Luca Cadorin, 42 anni, è stato ucciso dal padre Luigi. Un epilogo tragico, verosimilmente provocato dall’esasperazione di un padre affaticato fino allo stremo delle forze nella relazione con un figlio disabile e affetto
anche da patologie psichiatriche
Cronaca
IL CASO Tragedia in casa a Saluzzo, la vittima è un 42 enne

Uccide figlio disabile e chiama i carabinieri: «Preso a bastonate»

L’ex mobiliere Cadorin: «Sì, l’ho ammazzato io». La famiglia colpita da un grave lutto nel 2015

Lo ha ucciso colpendolo ripetutamente con un bastone. Poi ha chiamato i carabinieri: «Venite, ho ammazzato mio figlio», ha detto con voce tremula Luigi Cadorin, 72 anni, padre di Luca che di anni ne aveva 42. Un epilogo tragico, verosimilmente provocato dall’esasperazione di un padre affaticato fino allo stremo delle forze nella relazione con un figlio disabile fin dalla nascita e affetto anche da patologie psichiatriche. Una disabilità dovuta ad un parto difficoltoso nel corso del quale Luca era rimasto alcuni minuti senza ossigeno. Il delitto si è consumato in casa, in un appartamento del centro di Saluzzo, in via Maccallé. Un edificio in paramano, a pochi passi dal municipio.

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