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AMICO REPORTER

Ubriachi e regolamenti di conti. Le calde notti di borgo Aurora

In quattro video le scene di ordinaria follia alle quali assistono i residenti

Un branco di persone, parliamo di 7-8 individui, si affronta in strada, in pieno corso Giulio Cesare. Poco più in là tre o quattro persone parlano ad alta voce sotto un balcone, qualcuno sbraita in francese mentre gli altri compagni lo guardano perplessi. Bastano pochi secondi di video, o le immagini recuperate dai residenti di Aurora, per capire come il quartiere sia diventato terra di conquista per disperati e ubriachi. Quando la notte piomba sui palazzoni della borgata, gli stradoni si trasformano in un gigantesco ring dove tutto sembra consentito. Con le auto dei cittadini che puntualmente finiscono per farne le spese, tra vetri rotti e specchietti danneggiati.

Tra corso Novara e via Carmagnola succede di tutto dopo la mezzanotte. Lo dimostrano i quattro video di un Amico Reporter di zona. In un filmato si vede un gruppo di persone intento ad affrontarsi sulle rotaie del tram. Gridano e se le danno di santa ragione sotto gli occhi di quei pochi che dalle finestre osano buttare un occhio in strada. Un uomo, in bici, passa davanti al luogo della rissa. Ed ecco che uno dei più alticci si stacca dal gruppo e comincia a minacciarlo.

Le urla in piena notte, i bidoni della raccolta rifiuti a terra e il solito fuggi fuggi generale alla vista delle prime pattuglie. Sono le scene di ordinaria follia riprese da altri balconi. «In un video racconta un cittadino – vediamo un uomo che sfonda un finestrino dell’auto a testate».

In un altro, un marocchino, a torso nudo, si accorge di essere inquadrato da un cellulare e comincia ad inveire come un pazzo contro le finestre dei balconi. «Ormai non ci stupiamo nemmeno più di quello che succede da queste parti – spiega Rolando Trevisan, comitato Quadrilatero Aurora -. Ma di sicuro, tutte queste immagini raccolte finiranno in un nuovo dossier che consegneremo presto alle forze dell’ordine».

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