Batteria auto (foto Depositphotos)
Motori
IL CONSIGLIO

Tutto quello che c’è da sapere sulla batteria della tua auto

Tutti noi sappiamo più o meno cos’è e a cosa serve la batteria della nostra auto, ma per chi ancora avesse qualche dubbio o domanda, ecco l’articolo che fa al caso vostro

Cos’è e a cosa serve la batteria dell’auto

La batteria della macchina è semplicemente un dispositivo di accumulo di energia elettrica. Il suo scopo è quello appunto di raccogliere energia per poi rilasciarla sotto forma di corrente continua. In questo modo, permette il funzionamento del motorino di avviamento tramite una scarica e mantiene attivo l’impianto elettrico della nostra auto. Le batterie delle macchine sono costituite da elettrodi di piombo immersi in acido solforico diluito in acqua e possono essere ricaricate. C’è da dire però che non durano per sempre. Le batterie hanno un ciclo di vita che si aggira intorno al paio d’anni per le auto con motore termico, mentre per quelle ibride ed elettriche, la durata può addirittura raddoppiare. È comunque meglio essere coscienti che con il passare degli anni, le batterie delle auto possono creare problemi di funzionamento.

Come si rovina la batteria

Ogni volta che la batteria è in funzione, sviluppa una corrente fra gli elettrodi che, con il passare del tempo, ne modifica la composizione chimica convertendo il piombo in solfato di piombo. Questo provocherà un fenomeno chiamato solfatazione, attraverso il quale l’elettrodo negativo viene ricoperto con una patina bianca. Un altro fenomeno che può danneggiare la batteria della vostra auto è l’autoscarica. Questo fenomeno provoca un abbassamento eccessivo del livello del liquido elettrolita, spesso a causa dell’evaporazione, favorendo così l’ossidazione e il deterioramento dei conduttori. L’autoscarica può provocare un cortocircuito che renderà la batteria inutilizzabile. Questo fenomeno purtroppo non può essere completamente evitato. Ci sono tuttavia dei piccoli segreti per conservare al meglio le batterie. Tenerle al freddo per esempio, idealmente tra i 10° e i 25°C possibilmente in un ambienti asciutti, potrebbe essere una soluzione, in quanto il freddo rallenta la reazione chimica, riducendo quindi qualsiasi autoscarica indesiderata.

I segnali di una batteria scarica

Come già anticipato, se a terra, la batteria si può fortunatamente ricaricare. Vi consigliamo comunque di effettuare sempre una corretta manutenzione e di seguire, nel caso doveste cambiarla, tutte le indicazioni del produttore della vostra auto. Ma come capire se la batteria è scarica o ha subito dei danni? Partiamo dal presupposto che se la macchina non parte, la prima cosa a cui dovete pensare è sicuramente la batteria. Ci sono comunque dei piccoli indizi ai quali dovete prestare attenzione per evitare che questo accada. Il più comune è sicuramente l’auto che ha difficoltà nella messa in moto, o che produce un suono simile a un ticchettio ogni qualvolta provate ad avviarla. Altri indizi invece sono le spie all’interno dell’abitacolo. Quando accendere la macchina per esempio, controllate sempre che la spia gialla della batteria si spenga. Se dovesse rimanere accesa, sarebbe meglio portare la vettura a fare un controllo più approfondito. È molto importante controllare l’intensità dei fari, l’illuminazione del cruscotto e quella della strumentazione di bordo. Se la batteria sta per scaricarsi, potreste anche avvertire dei rumori particolari come scoppiettii e sobbalzi provenienti dalla marmitta, oppure potrete notare un malfunzionamento di alcuni dispositivi come il reset dell’orologio del cruscotto.

Batteria scarica: cosa fare

Se la vostra auto non parte perchè la batteria è scarica, non c’è da preoccuparsi. La soluzione è più semplice di quello che sembra. Le vie d’uscita per questo tipo di problema sono essenzialmente quattro:

  1. Avviare la batteria con i cavi o con il caricabatterie.
  2. Sostituire la batteria.
  3. Provare ad accendere la macchina a spinta.
  4. Chiamare il servizio stradale.

Una volta che sarete riusciti a far ripartire la vostra auto, vi consigliamo comunque di far controllare la batteria dal vostro elettrauto di fiducia per escludere eventuali danni importanti.

Come si ricarica la batteria dell’auto con i cavi

Ricaricare la batteria è un’operazione davvero semplice che potete fare tranquillamente da soli senza l’intervento di un professionista. I passaggi da seguire sono elencati qui sotto:

  1. Collega il cavetto rosso con i morsetti sui poli positivi, prima alla batteria scarica e poi a quella carica.
  2. Collega il cavetto nero ai poli negativi, sempre prima alla batteria scarica e poi a quella carica.
  3. Dai qualche colpo di acceleratore alla vettura in moto e aspetta una decina di minuti.

Una volta che la tua auto sarà partita, scollega i cavi e parti.

E se la batteria non si ricarica?

Se la batteria non accenna a partire neanche dopo essere stata ricaricata, probabilmente sarà a causa di un problema all’alternatore o di un altro difetto elettrico grave. In questi casi, l’intervento di un professionista è necessario. Il costo della sostituzione dell’alternatore dipende dal modello della vostra auto, ma si aggira tra i 50 e i 400 euro, più la manodopera.

Fonti d’informazione

https://www.tuttoautoricambi.it/pezzi-di-ricambio/batterie.html

https://motori.virgilio.it/info-utili/ecco-come-capire-se-la-batteria-dellauto-e-da-cambiare/75223/

Condividi sui social:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo