IL CASO

Tutti i nodi di corso Grosseto. Dal caos traffico ai posteggi

Gli effetti dei lavori sul cavalcavia mettono in allarme anche gli ambulanti

La fine delle vacanze estive è finita per coincidere con un aumento smodato del traffico intorno al cavalcavia di corso Grosseto, chiuso da fine luglio e in attesa dell’inizio dell’abbattimento. Da lunedì scorso le ore di punta sono diventate un inferno per gli automobilisti che si trovano a transitare dalle parti di via Stradella, corso Potenza, strada Lanzo e chiaramente anche corso Grosseto dove il controviale, negli orari di entrata e di uscita dagli uffici e dalle scuole, è off limits già da via Casteldelfino.

Ma la viabilità, che si prevede infernale per i prossimi tre anni, non è l’unica preoccupazione di chi vive e lavora dalle parti di Madonna di Campagna e Borgo Vittoria. Tra i nodi da sciogliere c’è quello legato ai posteggi. Sotto il viadotto, oggi, decine e decine di cittadini trovano un comodo parcheggio. Sia i residenti che tornano a casa dal lavoro, sia coloro che devono semplicemente recarsi al negozio di fiducia a fare due compere. Con l’avvio dei lavori, previsto per la fine del mese, la sosta sotto il cavalcavia sarà la prima a sparire. La Città ha già previsto l’inserimento di nuove fermate Gtt e le modifiche al tracciato di tram e parcheggi, a seconda dell’andamento del cantiere. «Ci chiediamo se basterà spiega la consigliera dei Moderati della Cinque, Manuela Morfino -. Si vive nel caos da queste parti e non siamo nemmeno all’inizio delle operazioni».

Il secondo nodo è quello legato al mercato di via Lulli angolo corso Grosseto. Gli ambulanti hanno chiesto gli sgravi mentre per loro è previsto un piccolo spostamento, di pochi metri appena. In modo da non sconvolgere la vita dei residenti. Terzo nodo legato al futuro dell’area cani che si trova all’angolo con corso Potenza. Anche lo spazio per gli amici a quattro zampe rischia il trasloco e al momento la situazione è tutta in divenire. La circoscrizione Cinque, aspettando la commissione che si terrà il prossimo 25 settembre, ha chiesto a Palazzo Civico un tavolo di monitoraggio del cantiere del cavalcavia. «Intanto– aggiunge il presidente, Marco Novello – avremo modo di ascoltare la cittadinanza su temi destinati a scombussolare il quartiere». Il progetto del collegamento ferroviario della linea Torino Ceres, l’opera finanziata con 175 milioni di euro, interessa anche i commercianti di via Stradella che temono di perdere gran parte del loro passaggio. «Per questo spiega il presidente, Vito Gioia – monitoreremo con attenzione quel che succederà nei prossimi mesi».

Durante i lavori verranno garantite tre corsie per carreggiata in corso Grosseto, con chiusura degli incroci della piazza a lotti. Per diminuire, se possibile, i disagi. Inoltre sarà indispensabile, come ribadito dall’assessore Lapietra, il completamento dei lavori in corso Venezia, compreso l’ultimo lotto del passante “Breglio-Grosseto”.

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