Foto: Depositphotos
News
IL CASO

Tutti in casa a Natale e Capodanno: spostamenti vietati fino all’Epifania

Oggi il nuovo Dpcm di Conte con le misure per le festività. Un decreto legge per regolare i divieti

Natale con i tuoi? Sì, si dice così e quest’anno sarà certamente un Natale in casa propria, ma non con i parenti, anzi per qualcuno sarà difficile persino rivedere i figli. Perché, per evitare ogni possibile rischio di ripresa dei contagi, il governo ha deciso di chiudere a chiave mezza Italia: spostamenti vietati tra le regioni dal 21 dicembre al 7 gennaio, anche quelle gialle, e addirittura tra comuni nelle giornate del 25 e 26 dicembre e del 1° gennaio. E chiusura dei ristoranti anche negli hotel, proprio per evitare feste e cenoni e aggiramenti dei divieti.

Per arrivare a questo, però, ieri il Consiglio dei ministri si è riunito per varare un decreto legge con un articolo riguardante gli spostamenti e un altro per prolungare la durata del Dpcm, il decreto della presidenza del Consiglio, da 30 a 50 giorni, necessario per scavallare il periodo delle feste. Per i provvedimenti che devono essere varati oggi, difatti, serviva una norma legislativa di rango superiore al semplice Dpcm, in quanto si va a toccare la libertà individuale delle persone in maniera netta.

+++ CONTINUA A LEGGERE NEL GIORNALE IN EDICOLA OGGI +++

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo