Falsi addetti Smat a None: è allarme truffe
Cronaca
Operazione della mobile di Torino e Asti

“Tuo figlio ha avuto un incidente, mi servono soldi”: falso avvocato arrestato per truffa a Chieri

L’uomo, pluripregiudicato di 31 anni, √® stato arrestato con le mani nel sacco: si era appena fatto consegnare 750 euro e gioielli per un valore di circa 6.500 euro, da un ignaro pensionato

Finto avvocato specializzato in truffe, finisce nel mirino della polizia. E’ successo a Chieri (Torino) dove un uomo, Carlo Oieme, 31 anni, pluripregiudicato originario della provincia di Napoli, √® stato arrestato in flagranza di reato, dagli agenti della squadra mobile di Asti e Torino: aveva appena “raggirato” un anziano.

IL LAVORO DELLA POLSTATO
I¬†“segugi”¬†della Polstato sono giunti sulle sue tracce indagando su una serie di truffe messe a segno nella provincia di¬†Asti ai danni di alcuni¬†pensionati. L’attivit√† investigativa ha consentito agli agenti¬†di risalire al 31enne, risultato pi√Ļ volte presente sul territorio torinese, con base logistica individuata in un albergo del capoluogo piemontese.

PEDINATO E OSSERVATO PASSO PASSO
Grazie ad accurati servizi di osservazione e pedinamento, anche di tipo “elettronico”, gli uomini della Mobile si sono letteralmente incollati alle calcagna del sospetto, senza mai perderlo di vista durante i suoi spostamenti, carpendone anche il modus operandi e gli approcci utilizzati per agganciare le vittime, che, come scoperto poi dagli investigatori, venivano contattate telefonicamente dal truffatore.

TUO FIGLIO HA AVUTO UN INCIDENTE
Proprio venerd√¨ pomeriggio Oieme √® giunto a¬†Chieri dove, intorno alle 14, √® entrato nell’abitazione di un anziano presentandosi come¬†“avvocato”. “Tuo figlio ha avuto un incidente ed √® trattenuto in caserma. Rischia il sequestro dell’auto ed altre conseguenze penali”¬†ha raccontato il pregiudicato¬†all’ignaro pensionato, facendogli credere di essere stato incaricato della difesa del figlio. E¬†che lui aveva avuto¬†il mandato di acquisire soldi oppure oggetti di valore finalizzati a salvaguardare la posizione del suo “assistito”.

LA REFURTIVA VIENE RECUPERATA
Ottenuta la consegna dei soldi (750 euro) e dei preziosi¬†in oro (per un valore di circa 6.500 euro), il truffatore¬†ha salutato l’ignara vittima, √® uscito dall’abitazione ed √® risalito in macchina convinto di averla fatta franca.¬†A quel punto per√≤ √® scattata la trappola: Oieme¬†√® stato immediatamente bloccato dalla polizia che lo aspettava al varco e sottoposto a perquisizione. Nel giro di pochi secondi, gli agenti hanno recuperato l’intera refurtiva.

CONDANNATO A UN ANNO DI RECLUSIONE
La successiva perquisizione effettuata nella camera dell’hotel che il 31enne aveva occupato a Torino ha consentito di porre sotto sequestro anche l’ulteriore somma di 400¬†euro e svariati altri oggetti e monete in oro per un valore di mercato stimato intorno ai¬†6/7mila euro, ritenuti provento di una precedente truffa. Il truffatore, sottoposto a processo per direttissima,¬†√® stato condannato ad un anno di reclusione ed al pagamento di una multa di 400 euro.

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