tullio solenghi
Spettacolo
Al Concordia di Venaria

Tullio Solenghi: «Io, Woody Allen e la toilette dei treni»

L’attore questa sera in “Dio è morto e anch’io non mi sento tanto bene” tratto dal repertorio del regista americano: «Lo leggevo sugli Intercity»

“Domattina alle 6 verrò giustiziato per un crimine che non ho commesso. Dovevano giustiziarmi alle 5 ma per fortuna ho un avvocato in gamba”. “Ho un rapporto disastroso con la tecnologia. Se passo sotto a un lampadario a gocce si mette a piovere”. “Il mio primo film era talmente brutto che in alcuni stati americani l’avevano sostituito con la pena di morte”. E ancora: “Dio è morto e anch’io non mi sento tanto bene”. “Di chi poteva essere una battuta così geniale se non di Woody Allen?” si chiede Solenghi. Prendendo a prestito questa citazione contenuta in un libro dell’attore e regista statunitense, Tullio Solenghi lo scorso anno ha confezionato uno spettacolo tutto da ridere e ora lo presenta al pubblico di Venaria. “Dio è morto e anch’io non mi sento tanto bene” va in scena questa sera al Teatro Concordia a partire dalle ore 21. Saranno ottanta minuti esilaranti, dove in rapida carrellata si alterneranno suoni e voci, musica e racconto, in un via vai di primi piani a comporre un “montaggio” divertente ed ipnotico Solenghi rileggerà brani tratti dai libri più famosi di Allen e con il pubblico riderà di quelle battute di cui era solito ridere, agli inizi della sua cinquantennale carriera, nelle toilette degli Intercity, la “prima location” del suo incontro con l’attore comico statunitense. «All’epoca – spiega Solenghi -, facevo ancora il pendolare tra Genova e Roma e il viaggio con l’Intercity durava minimo sei ore. Dato che, però, leggendo quei libri che consideravo capolavori di comicità, ridevo molto e mi vergognavo, ricordo che andavo a sfogliarli nelle toilette del treno».

Le parole di Allen saranno immerse nelle musiche che hanno caratterizzato i suoi film più significativi, musiche di George Gershwin, Tommy Dorsey, Dave Brubeck, eseguite dal vivo da Alessandro Nidi e dal suo Ensemble formato da Giulia Di Cagno voce e violino, Filippo Nidi al trombone, Massimo Ferraguti al clarinetto, Tea Pagliarini al corno e Sebastiano Nidi alle percussioni. Sarà un viaggio esilarante attraverso i “Racconti Hassidici”, lo spassoso “Bestiario” tratto da “Citarsi Addosso”, con gli improbabili “saggi, diari, memorie”, la parodia delle Sacre Scritture tratti da “Saperla lunga”. Tra i grandi temi della vita affrontati con facezia da Allen nei suoi libri c’è, infatti, anche la religione. A proposito della quale scriveva: «Non credo in una vita ultraterrena, comunque porto sempre con me la biancheria di ricambio».

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo