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LA MEDAGLIA PIU’ BELLA

Tuffo di gioia per Tania: «E’ nata Maya»

La Cagnotto è diventata mamma di una bimba: «Un vero momento magico»

«Ce l’abbiamo fatta oggi è nata la nostra piccola Maya, stiamo tutti bene… Grazie per essermi stati vicini anche in questo momento magico! Buonanotte a tutti #emozioniforti». Tania Cagnotto è sempre stata un fenomeno in vasca, una ragazza normalissima fuori e c’è tutta lei nel post che ha voluto pubblicare su Instagram nella tarda serata del 23 gennaio per comunicare la sua gioia più grande, quella di essere diventata mamma a 32 anni.

Era stata in realtà bruciata involontariamente dalla sua Federazione, che aveva voluto fare gli auguri a una delle atlete più rappresentative insieme a Federica Pellegrini degli ultimi quindici anni, ma poco importa. Così come importa poco che sia stato svelato in anteprima il nome della bambina, tenuto segreto da lei e dal papà, Stefano Parolin, praticamente sino al giorno del parto.

Maya è arrivata con una settimana d’anticipo, quasi a far capire che i geni sono gli stessi della mamma: bisogna sempre provare a battere gli altri, anche le scadenze temporali che collocavano il posto tra fine gennaio e i primi di febbraio. Così non è stato ed è felicità piena in famiglia, anche per Giorgio Cagnotto diventato nonno per la prima volta e che ha trasmesso un po’ della sua torinesità alla nipotina in attesa di portarla in quella che per lui è stata vera casa prima di spostarsi a Bolzano. La piccola Maya è arrivata praticamente un anno dopo Ludovica, figlia di Francesca Dallapé che con Tania ha condiviso tutte le gioie, ma anche qualche amarezza pesante come il quarto posto alle Olimpiadi di Londra 2012 nel sincro da 3 metri che ancora fa male.

Entrambe dopo l’argento di Rio avevano detto pubblicamente che non c’era nessuna possibilità di rivederle insieme sul trampolino, men che meno fra due anni e mezzo a Tokyo quando sarà ancora tempo di Olimpiadi. Oggi quelle granitiche certezze non ci sono più. La Dallapé è tonata in gara a dicembre, giusto per riprendere, e ci sarà anche agli Assoluti in programma ad aprile alla Monumentale di Torino. Tania no, perché sarà ancora troppo vicina al parto, ma intanto l’idea che pareva folle tanto sgangherata non le sembra più.

Ora ad aiutarla e a supportarla ci sarà anche l’amica di sempre che tra una poppata, un cambio di pannolino e un bagnetto proverà a farle capire come vincere da mamme in Giappone avrebbe davvero un altro sapore. Mal che vada, tra una ventina d’anni ci affideremo a Ludovica e Maya: se l’intesa tra di loro sarà la stessa delle mamme, avremo ancora di che divertirci.

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