RosalbaFrainer
Cronaca
IL CASO

Trovata morta l’eremita di Oulx: da 20 anni viveva in una grotta

Rosalba Frainer diceva di essere stata chiamata dalla Madonna

Se n’è andata nel silenzio in cui aveva vissuto per anni. Sola, nella baracca costruita accanto a una grotta di montagna trasformata in luogo di culto con vasi di fiori e statuette di Maria. Da vent’anni, Rosalba Frainer abitava qui. Da eremita. Campando grazie alla generosità altrui, cibandosi soltanto di pane, acqua e zucchero. Aveva 75 anni, Rosalba. E due vite da raccontare.

La prima era iniziata in Toscana, dove era nata, e proseguita in Liguria, dove aveva lavorato come pubblicitaria e messo su famiglia. Sposata, con due figli, un bel giorno era partita lasciando tutto e tutti, indossando il saio bianco con cui avrebbe accolto centinaia di pellegrini nella grotta della Madonna della Beaume in Alta Valsusa.

In quella stessa grotta, sostengono in molti, il 9 settembre del 1967 la Vergine sarebbe apparsa a una donna del popolo: Lucia Cassino. Alla prima apparizione ne sarebbero seguite altre trenta, l’ultima a Ferragosto del ‘68. Nessuna, finora, riconosciuta dalla Chiesa. La Vergine, attraverso la “veggente”, avrebbe raccomandato di pregare e di fare penitenza per i sacerdoti. «Qui – diceva Lucia – la Madonna vuole un santuario, un’altra Lourdes».

Il santuario non è mai stato costruito, ma i pellegrini sono continuati ad arrivare qui dove, fino a ieri, ha vissuto Rosalba. Lei sosteneva che a chiamarla quassù fosse stata proprio la Madonna di Oulx. «Lo so bene – spiegava – che mi danno della matta, ma non mi interessa. Rinuncia, preghiera e sacrificio: ecco la mia missione. Il mio compito è quello di portare alla gente il Vangelo puro, non annacquato». Se n’è andata di notte, uccisa da un infarto mentre dormiva.

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