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VAL DELLA TORRE

Troppi cani anziani “restituiti”: «Siamo già vicini al collasso»

L’allarme dell’Enpa: questi casi di abbandono sono triplicati nel 2022

L’Enpa di Val della Torre lancia l’allarme: «Il nostro canile è al collasso per colpa del randagismo legalizzato: sempre più gente telefona per chiederci di prendere i loro cani». A parlare è la responsabile, Giusy d’Angelo: «Io seguo il tema del randagismo a livello nazionale e non ho mai visto una situazione del genere: in Puglia sono state riprese delle persone che legavano i cani ai pali o ai tavoli dei bar. Poi se ne andavano». Ma il problema è grave anche a livello locale: «Le richieste di cessioni hanno avuto una crescita esponenziale: siamo già a 78 nel 2022, il triplo degli anni precedenti. Riceviamo una dozzina di chiamate al giorno da parte di proprietari che vogliono portarci cani. Sono soprattutto animali anziani, tra i 10 e i 12 anni». Come viene motivata la richiesta? «Dicono che devono andare all’estero, che è nato un bambino, che si sono separati. Io credo che solo il 20% delle scuse sia vero. Ma, soprattutto, mi chiedo: come ci si può liberare di un cane dopo così tanto tempo insieme?». Il problema, secondo d’Angelo, è alla base: «Negli ultimi anni ci sono state troppe adozioni facili, con un semplice “clic”. Così è mancata la sensibilizzazione da parte nostra e l’assunzione di responsabilità da parte delle persone». Il risultato è che il canile fa fatica a far fronte a tutte le necessità. Anche per questo ha organizzato la quarta edizione di “Love for Animals” a La Bizzarria di San Gillio (ingresso gratuito a partire dalle 16 di domenica, in via San Pancrazio 11): ci saranno comici e cantanti per sostenere la raccolta fondi a favore del canile di Val della Torre. Che al momento ha 80 “ospiti” gestiti da una decina di volontari: «Siamo al collasso, anche perché non riceviamo neanche chiamate per adottare».

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