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PELLERINA

Troppe tartarughe nei laghetti. Adesso è allarme salmonellosi

Uno studio dell’Istituto Zooprofilattico ha individuato il batterio per la prima volta

È allarme salmonellosi alla Pellerina. A lanciarlo è l’Istituto Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta che, a seguito di uno studio condotto nei mesi scorsi, ha riscontrato la presenza del batterio nelle acque di tutti e tre i laghetti del parco. Il motivo? La presenza delle tartarughe che vengono sempre più frequentemente gettate dentro l’acqua dai proprietari. Chiunque entri in contatto con i rettili, o anche solo con l’acqua contaminata, soprattutto bambini e cani, corre il rischio d’infezione all’apparato digerente a causa dei batteri della salmonella trasmessi dai rettili.

Secondo lo studio dell’Istituto Zooprofilattico infatti il 6% dei malati di salmonella in Piemonte, avrebbe contratto il batterio attraverso il contatto con le tartarughe in questione, la “trachemys scripta”, «una specie esotica invasiva portatrice di salmonella e leptospirosi, che rischia anche di compromettere l’intero ecosistema lacustre a causa della sua voracità» afferma il dottor Pier Luigi Acutis, responsabile del Centro di referenza regionale animali esotici. La vendita di questi rettili è stata recentemente vietata dalla legge europea 1141/2016 riguardante le specie esotiche invasive, ma i risultati rischiano di essere catastrofici.

«A seguito di questo regolamento – spiega il dottor Acutis -, è probabile che le tartarughe trachemys scripta vengano sempre più frequentemente abbandonate nei laghi dai proprietari o dai negozianti che non riescono più a venderle, provocando così un danno enorme alla fauna locale». I casi di abbandono infatti sembrano essere sempre più frequenti. Soltanto lunedì mattina la presidentessa del comitato Torino in Movimento Federica Fulco aveva segnalato la presenza di trasportini per tartarughe aperti e lasciati vicino al lago più grande. Ma basta affacciarsi alla staccionata per vedere ormai centinaia di gusci spuntare dall’acqua.

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