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Cronaca
VIA BOLOGNA

Troppe occupazioni abusive: controlli dei vigili nei cortili

Appendino: «Ci sarà un monitoraggio nelle ore pomeridiane e di sera»

Controlli serrati dei vigili urbani, tanto di giorno quanto di sera, nei cortili delle case popolari. È il piano studiato dalla Città di Torino per rispondere alle continue lamentele degli inquilini delle popolari, alle prese da mesi con le occupazioni abusive dei rom. «È in fase di avvio un progetto nuovo – ha spiegato la sindaca, Chiara Appendino -, con passaggi diurni, almeno bisettimanali, utili a riscontrare le anomalie che in questi ultimi mesi sono state sottoposte dai cittadini alla municipale». Ispezioni che toccheranno anche i palazzoni di via Bologna 265 e 267, il comprensorio Atc da cui è partita la lotta ai vicini di casa molesti.

Recentemente, infatti, la questione abusivi è finita al centro di una raccolta firme, con le famiglie di Barriera di Milano e del Regio Parco arrivate persino a porre un ultimatum all’amministrazione: «O intervenite entro il primo maggio o ci penseremo noi». Parole figlie di una convivenza sempre più complicata, che non tocca solo via Bologna. Un alto numero di lamentele è già arrivato anche da via Gallina, via Ghedini e via Maddalene. E questo solo per quanto riguarda la periferia. «Questa gente – ha replicato il consigliere comunale dei Moderati, Silvio Magliano -, è in balia dei nomadi. Ci sono furgoni parcheggiati nel cortile, schiamazzi, atti vandalici. Da anni manca un assessore alla sicurezza e, in effetti, i risultati si vedono»

Da controlli effettuati di recente dai civich, secondo quanto discusso in Sala Rossa, non sarebbero state riscontrate anomalie. Ma per i residenti la realtà è un’altra. Sul caso si espone anche Atc. «Ogni volta che ci arrivano segnalazioni sul mancato rispetto delle regole o su problemi di convivenza, noi inoltriamo il caso alla polizia municipale».

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