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Cronaca
VIA SAINT BON

Trincerone, comitati all’attacco: raccolta firme per il restyling

I cittadini chiedono una pista ciclabile: «Il progetto va cambiato»

Una copertura del trincerone ferroviario di via Saint Bon, dalla stazione Dora fino a largo Cigna, nell’ambito del progetto (non ancora definitivo) che porterà la linea 12 dal centro di Torino all’Allianz Stadium del quartiere Vallette. E’ la richiesta del comitato spontaneo “Aurora”, appoggiato dalla parrocchia “Madonna delle lacrime” di via Giaveno, che ha cominciato a raccogliere nei giorni scorsi le prime cento firme per essere prossimamente audito a Palazzo Civico, al Diritto di Tribuna.

«Il progetto presentato in Sala Rossa – spiega il presidente, Pino La Mendola -, non include la copertura e per noi è un problema da non sottovalutare. Quell’area è abbandonata e va riqualificata una volta per tutte». Sul modello della Torino Ceres di via Stradella, ma con una pista ciclabile e una strada in superficie. Senza panchine – che potrebbero attirare gli spacciatori di zona, secondo i comitati – e senza alberi. In questo modo verrebbero cancellati sia i rifiuti, di cui il canale abbonda a causa degli incivili di passaggio, sia le occupazioni dei clochard. Sotto il ponte di via Cigna, dove il via vai non si è mai fermato. Anche la Circoscrizione 7, di recente, ha votato parere favorevole al passaggio della linea 12 in via Saint Bon, ma condizionato alla copertura del trincerone ferroviario.

Altro nodo è quello del ponticello che divide in due via Giaveno. Cade a pezzi da tempo (i calcinacci e le crepe sono evidenti) e la Città di Torino ha deciso di rimetterlo in sicurezza, perché troppo mal ridotto. «Ma se in futuro si pensa di abbatterlo, che senso ha spendere soldi per un restyling» conclude La Mendola.

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