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IL REPORTAGE

Tricolori sbiaditi e dimenticati: triste destino di scuole e uffici

Vessilli italiani rotti e scoloriti negli edifici pubblici della città

Vessilli sbiaditi e stracciati. Negli ultimi anni, purtroppo, è sempre più frequente notare sugli edifici pubblici bandiere lacerate, scolorite o sporche. Torino non fa eccezione, con molte scuole e uffici dove il nostro povero tricolore è lasciato a sé stesso. Un caso emblematico è quello dell’ex palazzo del Toroc di corso Novara 96. Sull’edificio del comitato olimpico di Torino 2006, abbandonato da anni e in stato di degrado, sventola infatti una bandiera italiana ormai ridotta a un misero e sbiadito straccio. Spostandoci a Sud, la musica non cambia e ne è la prova il centro anziani di via Morandi 10, a Mirafiori. Ben tre bandiere penzolanti, che per fortuna dopo una nostra denuncia nei mesi scorsi le autorità hanno provveduto a togliere.

Tricolore “maltrattato” anche nelle scuole. Ad esempi nella materna Il Melo Fiorito di via Baltimora 64, così come in altri due istituti di corso Orbassano, vale a dire le scuole d’infanzia Green e Collodi. Tornando a Mirafiori, il vessillo non sventola più alla primaria Franca Mazzarello di via Collino 12. Destino angolo per la bandiera fuori dall’edificio della media Dovetti di via Vigone 63, quartiere Cenisia. E gli esempi di mancato rispetto dei nostri simboli potrebbero continuare ancora. Due anni fa l’Ancri, Associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica, aveva lanciato il progetto “decoro della bandiera”, chiedendo un censimento a livello nazionale per individuare quegli enti pubblici che non erano nelle condizioni economiche di poter sostituire il tricolore esposto qualora versasse in degrado. L’ultima circolare relativa al decoro delle bandiere risaliva al 2011, 150esimo anniversario dell’Unità nazionale. Poi più nulla. E oggi, a Torino, bandiere di ricambio ne servirebbero eccome.

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