Pistola
Cronaca
CASTELLAMONTE

Tre spari contro la Mercedes, c’è l’ipotesi di una minaccia

I carabinieri indagano: non si esclude l’errore di un cacciatore

Tre bossoli calibro 22 e altrettanti fori sulla carrozzeria della Mercedes classe E di un 54enne, commesso in una grande ferramenta del Canavese: è quello che resta dopo i misteriosi spari di lunedì sera a Case Rantano, una località della frazione Sant’Antonio di Castellamonte. Sulla vicenda indagano i carabinieri della Compagnia di Ivrea, cui l’automobilista si è subito rivolto per segnalare quanto successo mentre viaggiava nella frazione. L’uomo, che per fortuna è rimasto illeso, si è accorto dei colpi ed è corso in caserma a sporgere denuncia contro ignoti. I proiettili si sono conficcati nella vettura, danneggiando la carrozzeria nella parte posteriore. Al momento sono in corso indagini e accertamenti per individuare il tipo d’arma che ha sparato contro la Mercedes: per ora si sa soltanto che si trattava du una pistola calibro 22, come i tre bossoli rinvenuti dai carabinieri che ieri hanno effettuato un sopralluogo nel luogo degli spari. Allo stato attuale, gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi: potrebbe essersi trattato di una minaccia o di un’intimidazione ai danni del conducente della Mercedes. Anche se, stando a quanto riferito, il 54enne non ha fornito elementi per risalire a possibili autori. Per questo resta in piedi anche la possibilità dell’incidente di caccia. D’altronde Case Rantano è una zona agricola alla periferia di Castellamonte, non molto distante dalle rive del torrente Orco: è possibile che qualche cacciatore stesse cercando di colpire un animale selvatico. Potrebbe aver sbagliato mira o aver confuso il movimento della Mercedes Classe con quello di un cinghiale. Di certo, per il momento, c’è solo che ha preso la parte posteriore della carrozzeria della Mercedes.

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