Lacrime e palloncini, ieri, a Moncalieri per l'ultimo saluto ad Elisa
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I funerali nella chiesa di Santa Maria della Scala

IL LUTTO. Travolta e uccisa alla rotonda di Condove, Moncalieri dice addio a Elisa LE FOTO

Centinaia di persone si sono raccolte per dare l’ultimo saluto alla ragazza. I genitori: “Ciao medichessa bionda”. Il parroco: “Era un inno alla felicità”

Centinaia di parenti ed amici si sono raccolti ieri, nella centralissima parrocchia della CollegiataSanta Maria della Scala, a Moncalieri (Torino), per dare l’ultimo saluto a Elisa Ferrero, la 27enne morta domenica scorsa, sulla statale 24 del Monginevro, alla rotonda di GravioCondove (Torino), in Val di Susa. La ragazza è stata travolta da un minivan mentre viaggiava sulla moto guidata dal fidanzato Matteo Penna a sua volta rimasto gravemente ferito nel terribile schianto ed ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Cto di Torino.

L’INCIDENTE E’ STATO PROVOCATO DA UN ARTIGIANO DI NICHELINO
L’incidente mortale è stato provocato da un artigiano di Nichelino, Maurizio De Giulio, 50 anni, ora in carcere con l’accusa di omicidio volontario: l’uomo, secondo gli inquirenti, avrebbe lanciato il suo furgone all’inseguimento della moto con in sella i due giovani, dopo una lite per una precedenza stradale non data, tamponandola e quindi schiacciandola contro il guard rail.

UNA CHIESA GREMITA
Una chiesa gremita: circa 600 persone hanno voluto dare l’ultimo saluto a quel “raggio di sole”, che ora continuerà a vivere negli occhi della sorella Alice, della mamma Carla e del papà Andrea.

L’OMELIA DI DON PAOLO COMBA
“La follia sembra diventare normalità quando spezza la vita altrui”, ha detto il parroco, don Paolo Comba. Che, “con travaglio” ha riservato anche a De Giulio. “Preghiamo perché attraverso una giusta pena espiatoria prenda consapevolezza del terribile male che ha compiuto sino ad arrivare a chiedere perdono a Dio e alle famiglie che ha colpito”.

LA VITA DI ELISA ERA UN INNO ALLA FELICITA’
La vita di Elisa, ha ricordato ancora padre Comba, “era un inno alla felicità. Desiderava vivere tutto intensamente: la famiglia, lo studio, i progetti per il futuro. Ma ora non è tutto finito: ora tutto rifiorisce. Quel desiderio di felicità che Elisa portava nel cuore coincide non con la tragica fine della vita ma con l’eternità di Dio”.

I GENITORI: “ELISA SEI SPECIALE”
“Quando una ragazza ci lascia improvvisamente e in un modo così tragico è perché ha terminato il suo compito terreno per andare a ricoprirne un altro. Inutile porsi domande”. Questa la preghiera dei genitori di Elisa, durante i funerali. “Questo è il ruolo delle persone speciali – hanno aggiunto – Ed Elisa, tu sei speciale. Hai lasciato un messaggio che dev’essere colto da tutti di noi: di vivere con gioia e intensamente le emozioni. Il tempo – continuano – attenuerà il dolore, il vuoto piano piano si colmerà, se riusciremo a capire e a mettere in pratica il tuo messaggio. Ciao medichessa bionda“.

IL PAPA’ DI ELISA INVITA AD OFFERTE PER ONLUS
Durante il funerale della figlia, il papà di Elisa, Andrea Ferrero, ha quindi invitato a fare donazioni per la onlus Suid Sids Italia. “Se vogliamo bene a Elisa – ha detto – regaliamo a uno studente o studentessa una borsa di studio. La causale: per Elisa ed il centro per la Medicina del Sonno Pediatrico e per la Sids dell’Ospedale Regina Margherita”. All’uscita della salma dalla chiesa di Moncalieri, sono stati liberati nell’aria decine di palloncini colorati.

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