fermate 13 tram gn
Cronaca
VIA NICOLA FABRIZI

Trasporti, nuova raccolta firme: «Ora ridateci le fermate del 13»

I cittadini di Parella si appellano al nuovo sindaco e a Gtt

Due fermate di uno dei tram più importanti di Torino, il 13, soppresse ormai da due anni. Tuttavia, i cittadini di Parella ancora non l’hanno digerito e, per la riabilitazione del collegamento delle due fermate Belli, hanno deciso di fare una raccolta firme. «Siamo andati a lamentarci con Gtt – dichiara Massimo Pecoraro, un residente -. Tutto questo disagio è stato creato dalla cattiva amministrazione dello scorso mandato della sindaca Appendino e l’assessora ai Trasporti Lapietra. Ora speriamo che con il nuovo sindaco Lo Russo le cose cambino totalmente e che la viabilità della linea 13 ritorni alla normalità».

Difficile che succeda, visto che si tratta di riforme già effettuate, ma nel quartiere ci provano comunque a far cambiare idea a Palazzo Civico, che due anni fa, con la revisione della rete del trasporto pubblico locale voluta dall’assessora Maria Lapietra, aveva modificato il percorso di diverse linee tra cui appunto quella del 13. Un tram che ha perso le fermate Carlo Alberto, Le Chiuse, Tassoni e Belli. Il piano di revisione voluto dall’assessorato ai Trasporti comunale ha previsto sia l’attuazione della priorità semaforica, sia il taglio definitivo di 41 fermate sulle varie linee. E, appunto, le sette linee tranviarie che hanno subito variazioni sono state 3, 4, 9, 10, 13, 15 e 16.

Un taglio netto, pensato per rendere il servizio efficiente agli utenti ma che, in diversi casi, ha creato malcontento. E tornando appunto alle soppressione delle fermate del 13, ora gli abitanti della zona sono costretti a prendere il pullman lontani dalla fermata Belli e gli unici collegamenti distano quasi 400 metri dalla fermata Ghemme-Lecce. «Siamo costretti a camminare per un tratto maggiore di strada – continua Pecoraro -, molti qui sono anziani e non hanno più le forze di un ragazzino. Ridateci le fermate del 13, anziché fare sempre tagli alle linee urbane».

Condividi sui social:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo