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E’ successo nel comune di Gravere

TRAGEDIA SUL LAVORO. Operaio colpito da una lastra d’acciaio: precipita in un pozzo e annega

Il sessantenne, dipendente di una ditta di Cuorgné, era impegnato in un cantiere sulla statale 24 per la realizzazione di un acquedotto. Ferito lievemente un collega trentenne

Tragedia sul lavoro in Valsusa. Un operaio di 60 anni ha perso la vita, mentre stava lavorando con altri tre colleghi in un cantiere sulla statale 24, nel comune di Gravere. Ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. L’uomo, che si trovava in un tombino, era impegnato nella sistemazione di nuovo acquedotto, quando sarebbe stato colpito da una lastra d’acciaio, probabilmente in seguito al cedimento di una paratia. Come spiegato dal medico legale, è rimasto incastrato nel pozzetto e sommerso da quasi 10mila litri d’acqua fuoruscita dalla conduttura: l’operaio è morto per asfissia meccanica violenta.

SOCCORSI INUTILI. Nonostante l’intervento dei sommozzatori dei vigili del fuoco e dei sanitari del 118 che hanno tentato in tutti i modi di rianimarlo, per il 60enne, dipendente di una ditta di Cuorgné, non c’è stato nulla da fare. La salma è stata poi portata all’ospedale di Susa. Sulla vicenda indagano i carabinieri. Sequestrata tutta l’area in cui si è verificato il tragico incidente. Un altro operaio, di 30 anni, è rimasto ferito lievemente, perché è riuscito a mettersi in salvo.

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