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Cronaca
I NOMI

Tragedia del Mottarone, sale numero degli indagati: 12 persone e due società

Si aggiungono all’inchiesta anche l’ente che gestisce la funivia e la Leitner, che si occupava della manutenzione

Tragedia del Mottarone: salgono a 14 gli indagati sul caso che lo scorso 23 maggio causò la morte di quattordici persone per il crollo di una cabina della funivia.

LE ACCUSE
Nella richiesta di incidente probatorio, oltre a dodici persone risultano anche due società, la “Ferrovie del Mottarone”, che gestiva l’impianto, e la “Leitner”, che si occupava della manutenzione. A tutti gli indagati sono contestati i reati di omicidio colposo e lesioni colpose, insieme a quello di “attentato alla sicurezza dei trasporti”.

I NOMI DEGLI INDAGATI
Tra i nomi, oltre ai tre precedentemente già noti (Luigi Nerini, Gabriele Tadini ed Enrico Perocchio) risultano Seeber Anton, presidente del Cda della Leitner; Martin Leitner, consigliere delegato; Peter Rabansen, responsabile dell’area clienti e delegato alla sezione relativa alla sicurezza degli impianti a fune.

Indagati anche Rino Fanetti, dipendente che nel 2016 eseguì la testa fusa della fune traente superiore della cabina 3, Fabrizio Pezzolo, rappresentante legale della Rvs Srl che si occupava della manutenzione delle centraline idrauliche, e Davide Marchetto, suo dipendente e responsabile tecnico degli impianti a fune.

Infine Alessandro Rossi della Sateco Srl, che effettuò le prove magneto-induttive nel 2019, Davide Moschitti, che fece controlli nel 2020, e Federico Samonini, che si occupò della sostituzione delle teste fuse ad eccezione di quella della cabina 3 (era prevista per novembre 2021).

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