ALPIGNANO. I militari sono già pronti a realizzarlo

Traffico impazzito. «Un ponte Bailey contro l’emergenza»

La chiusura del Ponte Nuovo ha gettato nel caos la zona. Ora si punta a collegare via Rivera con via Di Vittorio

Le code chilometriche nelle direttrici secondarie, i cambi di viabilità. Ma anche le proteste, i malumori di cittadini e commercianti. E, ancora, le perplessità di chi vive nei Comuni limitrofi e, per mille e un motivi, devono passare da Alpignano. Per risolvere tutto questo probabilmente verrà realizzato un ponte Bailey, destinato a sostituire il Ponte Nuovo, chiuso da settimane dalla Città Metropolitana a seguito dei controlli che ne hanno accertato la mancanza di sicurezza.

Il ponte, che prende il nome dal suo inventore, l’ingegnere britannico Donald Bailey, è composto da travi reticolari in acciaio e impalcati in legno, facili da montare e molto usati in ambito militare.

L’idea è venuta al sindaco di Pianezza, Antonio Castello, che oltre ad essere consigliere metropolitano è anche medico dell’Esercito. Ed è proprio l’Esercito che dovrebbe realizzare l’infrastruttura, nell’arco di una quindicina di giorni al massimo.

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