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Cronaca
IL CASO

Tra anarchici e no green pass: città paralizzata da due cortei [LE FOTO]

La protesta contro i Cpr in via Bertola e via Micca. Cariche in piazza Savoia

Da una parte gli anarchici a protestare contro i Cpr, gli sgomberi e le frontiere, dall’altra i no green pass alle prese – ormai da svariate settimane – con le polemiche relative ai vaccini e al certificato verde obbligatorio per accedere, per esempio, a ristoranti, cinema e palestre. Così gli appelli dell’Ascom a non bloccare oltremodo le strade, avanzati in settimana dalla presidente Maria Luisa Coppa, e a evitare i cortei in centro (per tutelare il commercio) non sono serviti proprio a nulla. Quello di ieri, infatti, è stato l’ennesimo sabato di tensione, ma soprattutto di disagi, per le strade di Torino. Con il traffico paralizzato e i bus e i tram del Gtt, diretti in centro, deviati ancora una volta per permettere lo svolgimento delle due manifestazioni.

CORTEO ANARCHICO
Partiamo dal corteo degli anarchici che si è snodato dal primo pomeriggio per le vie del centro storico: da via Bertola fino a via Pietro Micca dove il gruppone si è fermato a lungo. Alla manifestazione hanno preso parte diverse centinaia di dimostranti per quella che è poi diventata una festa musicale itinerante coordinata da alcuni attivisti a bordo di un furgone azzurro, su cui era stato appeso un drappo con la scritta “shit”. Un fitto dispositivo di forze dell’ordine ha seguito i manifestanti che affisso alcuni manifesti e imbrattato per protesta alcune colonne e le vetrine del porticato di via Pietro Micca. E preso di mira, con scritte, anche le banche: dall’Unicredit alla Banca del Piemonte. Gli anarchici hanno provato a deviare in due occasioni dal percorso originario, in direzione della stazione di Porta Susa, e al rifiuto delle forze dell’ordine ne è nata una piccola scaramuccia. Una carica anche in piazza Savoia per un cambio di direzione non consentito. Poi il gruppo la proseguito verso corso Regina.

GREEN PASS
“Senza paura della dittatura”. Con questo slogan i “No Green Pass” hanno raggiunto piazza Vittorio Veneto a Torino alla fine di un corteo partito ieri pomeriggio da piazza Castello. E terminato verso le 18. Un migliaio di persone hanno attraversato corso San Maurizio e via Rossini, dove per alcuni minuti si sono fermati davanti alla sede della Rai al grido di “Giornalisti terroristi”. In piazza Vittorio Veneto, invece, i manifestanti hanno organizzato un aperitivo in mezzo alla strada con tanto di bottiglie di alcolici e altre bevande. «Così ci riprendiamo i nostri spazi come presto ci riprenderemo i nostri posti di lavoro», hanno detto nell’intervento che ha concluso il corteo i partecipanti alla protesta.

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