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Toro, zero entusiasmo e zero giocatori: nuovi striscioni contro Cairo

Da ieri al Fildadelfia

Silenzio e indifferenza, la nuova stagione del Toro – la prima senza Belotti – è partita in sordina. Anche perché da vedere non c’era molto: nessun volto nuovo, i nazionali assenti giustificati perché ancora in vacanza, il tecnico Ivan Juric si è ritrovato con una rosa ridotta all’ossa e infarcita di giovani della Primavera. All’appello non mancava però Bremer, anche se è soltanto di passaggio visto che il suo futuro non sarà più granata. E poi ancora Singo e Vojvoda, Izzo e Djidji, più i vari giocatori rientrati dai prestiti (Verdi, Segre, Millico e Kone) oltre a chi non rientra nel progetto da mesi come Zaza.

In una situazione di totale incertezza, ecco spuntare i nuovi striscioni di contestazione al patron: “Braccia corte, la tua resa è alle porte: Cairo vattene” il messaggio appeso sui cancelli del quartier generale. Il mercato è ancora fermo, in questo momento c’è un gruppo che non sarà di certo quello su cui punterà l’allenatore, il quale aspetta nazionali e acquisti. Per i primi bisognerà attendere i prossimi giorni, con Ricci, Pellegri e gli altri che torneranno alla spicciolata ma in tempo per partire per l’Austria, sul mercato è prevista una netta accelerata da parte del tandem Cairo-Vagnati.

L’esodo verso Bad Leonfelden è fissato per lunedì prossimo, entro quel giorno Juric si aspetta più di un volto nuovo: è questo l’obiettivo del club di via Arcivescovado, così da permettere al tecnico di cominciare a disegnare un Toro da ricostruire. Se ne sono andati cinque punti cardine (Pobega, Mandragora, Praet, Belotti, Brekalo) e Bremer è in partenza, già al termine dello scorso campionato si invocavano dieci acquisti. In questa settimana di lavori al Filadelfia si proverà pochissima tattica, anche perché mancano le basi per poter riprendere il percorso cominciato nella scorsa stagione. Poi, in Austria, via alle prove del vero Toro, ma serve la materia prima per poter lavorare: Juric aspetta, anche se il primo test è già dietro l’angolo. Venerdì 15 luglio, tra dieci giorni esatti, i granata sfideranno l’Eintracht Francoforte, fresco vincitore di Europa League. E nessuno vuole iniziare la nuova stagione con una figuraccia.

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