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PORTE GIREVOLI

Toro, portiere cercasi: a Udine c’è Milinkovic ma il futuro è un rebus

L’ufficialità dell’assenza di Sirigu arriverà soltanto domani: il club non comunica mai i nomi dei propri giocatori positivi al Covid, ma con la pubblicazione dell’elenco dei convocati sarà facile l’associazione. Intanto, al Fila, è da una settimana che Nicola sta cercando il portiere più affidabile per sostituire l’estremo difensore azzurro. La speranza è che la degenza di Sirigu sia molto più breve rispetto a quella di Nkoulou, anche perché mancano soltanto 44 giorni alla fine del campionato. Il tecnico non ci pensa, vuole soltanto raggiungere la salvezza: e, per le prossime gare, consegnerà la porta a Milinkovic-Savic. È il serbo il prescelto per sostituire l’azzurro, domani a Udine dietro al terzetto difensivo favorito (lo stesso del derby, Izzo-Bremer-Buongiorno) ci sarà proprio il classe 1997. Non gioca dal dicembre scorso, quando l’ex tecnico Giampaolo decise di escludere per due partite il portiere titolare e di lanciare titolare il “Donnarumma serbo”, come lo aveva ribattezzato il presidente Cairo nel 2017. Il suo contratto andrà in scadenza tra poco meno di due mesi, ora ha l’occasione per cercare il rinnovo. Eppure, Milinkovic-Savic non è l’unico estremo difensore dal futuro in bilico.

Porte girevoli
Anzi, è tutto il pacchetto di estremi difensori a non essere certo della permanenza. Perché oltre al serbo e a Ujkani, c’è soprattutto Sirigu che dovrà decidere cosa fare dei suoi ultimi anni di carriera. A gennaio ha spento 34 candeline, il suo contratto scadrà proprio come quello di Belotti, a giugno 2022. E i due simboli granata sono in bilico, tra la voglia di diventare bandiere del club e la tentazione di ambizioni più grandi. In caso di retrocessione, anche il destino del portiere azzurro sarebbe segnato; altrimenti, ogni opzione è possibile. Di rinnovo non si parla. A Roma cercano un portiere, sarebbe opzione gradita il ritorno in Sardegna ma il Cagliari è a serio rischio B. Così, anche da via Arcivescovado si guardano intorno: Cragno e Sepe potrebbero essere piste aperte in caso di retrocessione dei sardi e del Parma, Radu dell’Inter è l’opzione sempre viva. Tra due mesi si capirà meglio anche la girandola di portieri.

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