Ivan Juric (foto depositphotos)
Sport
I GRANATA

Toro, mercato fermo. Cuisance è lontano, Ricci: «Cresceremo»

Il Venezia ha rifiutato l’offerta da 6 milioni

Dopo la vittoria per 3-0 sul Trabzonspor in amichevole, il Torino continua a lavorare. Juric è ancora alla ricerca di quei volti nuovi (dovevano essere 10 dopo le tante partenze) che tardano ad arrivare nonostante si sia fatta cassa con la cessione di Bremer. Serve sicuramente un difensore, a questo punto, ma anche un portiere, ma prima va sistemato Milinkovic-Savic, e comunque un attaccante dopo l’addio di Belotti. Al momento il peso del reparto offensivo sarebbe tutto sulle spalle di Zaza, che potrebbe anche partire, e di Sanabria. Intanto continua la corte ad un centrocampista: Michael Cuisance, regista che milita nelle fila del Venezia, club in cui è sbarcato a gennaio dopo che i veneti lo hanno strappato al Bayern Monaco. La squadra di Cairo segue da tempo il francese arrivato dalla Baviera ma la prima proposta fatta è stata rifiutata. I motivi sono di natura economica. Infatti, i 6 milioni proposti dal Toro non permetterebbero ai lagunari di ottenere un vantaggio economico, essendo la stessa cifra versata da loro ad inizio anno. Adesso serve un rilancio contenente una proposta più elevata da parte della squadra di mister Juric. Tuttavia, tifosi ma anche addetti ai lavori, temono un po’ per il largo successo in amichevole contro la compagine turca, squadra di discreto livello. Una prova simile potrebbe fare intendere alla società che poi la squadra non è che sia così malvagia e che basterebbero pochi innesti mirati per migliorarla. A quel punto, però, oltre allo scontro possibile con Juric sempre più nervoso, potrebbe esserci quello con la tifoseria. Intanto ieri ha rilasciato alcune dichiarazioni il giovane centrocampista Samuele Ricci: «Sono strafelice, carico e ambizioso. Mi sento molto bene fisicamente e soprattutto psicologicamente. Sono in uno splendido gruppo con delle bellissime persone. Penso sia una cosa molto positiva e che possa far bene alla mente, che è il motore principale per noi». A dirlo è Samuele Ricci, centrocampista del Torino ai microfoni del sito ufficiale granata. «Juric? Non siamo di molte parole – ha raccontato l’ex Empoli – Mi ha parlato, mi ha detto cosa devo migliorare e mi ha corretto su alcune cose di campo». Arrivato lo scorso gennaio, il classe 2001 è subito diventato un elemento importante per la squadra: «C’è un bel clima all’interno del gruppo, cosa che poi viene riportata in campo. Io titolare in tutte le amichevoli? Ringrazio il mister e la società per la fiducia che mi hanno dato. Quest’anno bisogna fare uno step in più e migliorare quello che ho sbagliato in passato. Devo maturare ancora e farlo insieme alla squadra, correggendo le mie lacune». Infine sui tifosi, Ricci ha concluso: «Mi trovo bene con tutti. Siamo molto seguiti dai tifosi e vogliamo fare bene».

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