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Toro, mancano solo i gol. Aina: «Più cinismo»

Intanto Juric su Belotti: «Lasciamolo stare»

Cercasi gol disperatamente. Non è bastato al Toro di Ivan Juric ben figurare contro l’ennesima grande, come è accaduto martedì sera contro il Milan a San Siro. Ora servono punti e gol. «Abbiamo fatto una grandissima partita – aveva detto Juric al termine della partita -: a parte nell’occasione del gol il Milan non ha mai tirato nella nostra porta. Sono soddisfatto del gioco, non è girata come avremmo voluto, i ragazzi hanno dato tutto ed è stata la miglior partita fatta finora dove abbiamo messo in campo tutto. Purtroppo è andata così, spero sia l’ultima volta in cui non riusciamo a raccogliere quanto di buono costruito in partita». «Fin qui – ha continuato ancora il tecnico – abbiamo preso pochissimi punti per quello che abbiamo mostrato, abbiamo sbagliato pochissime partite. Paghiamo poi anche i tanti infortuni». E i pochi gol segnati, verrebbe da dire. Ma ora ci sono due calciatori, anzi tre, in più come Belotti, Praet e Zaza. E proprio a proposito del capitano, ancora lontano dalla migliore condizione: «Si parla troppo di lui, lasciamo che trovi la forma migliore – ha aggiunto l’allenatore -. Siamo il Torino, dobbiamo pensare al gruppo, non solo ai singoli. Il suo approccio nel lavoro è encomiabile, bisogna lasciarlo lavorare con calma, lasciamolo stare».

A partire da sabato, però, dalla sfida contro la Sampdoria, serve subito un cambio di passo non tanto dal punto di vista del gioco quanto dal punto di vista della classifica. Il Toro ha praticamente incrociato le armi contro quasi tutte le grandi del campionato, Inter e Roma a parte. Ora ci sono due delle tre liguri, ovvero Samp e Spezia prima della sosta. «Siamo delusi – ha detto Ola Aina -, come abbiamo visto, la squadra ha le qualità per competere in campionato. Ci sono momenti del match in cui sentiamo di poter fare male all’avversario, ma anche contro il Milan siamo stati sfortunati. Dobbiamo essere più cinici».

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