belotti
Sport
IL CASO

Toro, lungo stop per Belotti: arrivederci a metà febbraio. Per Djidji il 2021 è già finito

Per il capitano lesione di 2° grado al bicipite femorale destro

Per il primo, 30 novembre, sant’Andrea, non è stato un buon onomastico. Per il secondo, invece, è stato un compleanno decisamente amaro. Stiamo parlando di Andrea Belotti e di Koffi Djidji, 29 anni ieri. Un giorno di festa (in teoria), per entrambi, trascorso praticamente a fare esami e controlli strumentali. Che non hanno fatto altro che confermare le brutte sensazioni delle ultime ore attorno alle condizioni di salute dei due calciatori granata. “Report medico”, il freddo annuncio pubblicato ieri pomeriggio sul sito ufficiale. Poi la nota: «Nuovi esami strumentali per Andrea Belotti – si legge su www.torinofc.it -. Il quadro ecografico ha confermato i rilievi di risonanza evidenziando una lesione di 2° grado al bicipite femorale destro. Il calciatore inizierà immediatamente le terapie e verrà rivalutato nelle prossime settimane». In pratica una gran brutta tegola per Ivan Juric, l’ennesima che riguarda quest’anno capitan Belotti, già al terzo infortunio stagionale. I tempi di recupero non sono stati quantificati con precisione, ma secondo indiscrezioni e secondo il tipo di problema muscolare, Belotti non tornerà in campo prima della metà di febbraio 2022. «Gli accertamenti svolti su Koffi Djidji – continua la nota del club di via dell’Arcivescovado – hanno evidenziato una lesione di 1° grado all’adduttore lungo destro. Per quanto concerne Ricardo Rodriguez, infine, dopo i controlli odierni il calciatore potrà cominciare la fase di riatletizzazione in previsione del suo rientro in gruppo». Tre/quattro settimane di stop per l’ex difensore di Crotone e Nantes: anche il suo 2021, come quello di Belotti, può dirsi praticamente finito.

Come se non bastasse, in vista della sfida di domani (ore 18:30) contro l’Empoli, anche Singo e Buongiorno sono a forte rischio. Se il classe 1999 non dovesse farcela a recuperare, Juric sarebbe costretto a schierare non solo Zima ma anche Armando Izzo, in campo solo 111 minuti nelle prime 14 partite di campionato.

Condividi sui social:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo