Immagine tratta dal sito ufficiale del Torino Fc
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Resterà in società come dirigente

Toro, l’annuncio di Moretti: “Lascio il calcio, domenica la mia ultima partita”

Conferenza stampa del difensore, Cairo e Mazzarri al suo fianco: “Fino all’ultimo abbiamo provato a non farlo smettere”

Emiliano Moretti annuncia in conferenza stampa: “Lascio il calcio”. Il difensore del Torino, con comprensibile emozione, spiega che dopo 600 partite in serie A è arrivato il momento di smettere. Con lui, al tavolo, il presidente Urbano Cairo, l’allenatore Walter Mazzarri e tutti i dirigenti, i calciatori del Toro e i membri dello staff.

“Ringrazio tutti per essere qui oggi. Ho provato a prepararmi un discorso, ma non ci sono riuscito”, ammette Moretti. “Domenica prossima sarà l’ultima volta che mi vestirò da calciatore. Sono contento perché chiudo una parentesi importante e bellissima della mia vita. La chiudo cosciente di stare ancora bene e ringrazio presidente e mister per aver tentato di convincermi a non smettere”.

Quindi i ringraziamenti speciali: “In primo luogo ai miei genitori, a mio fratello e mia sorella. Nella mia lunga carriera ho conosciuto tante persone che mi hanno dato ognuna qualcosa. Poi sei anni fa è iniziata una nuova vita e una nuova carriera. Questo grazie al presidente Cairo e al direttore Petrachi che mi hanno prelevato dal Genoa in un momento in cui non mi stavo esprimendo al meglio. Voglio ringraziare anche i tifosi, che fin dal primo giorno mi hanno sostenuto e incitato”.
Da calciatore a dirigente: “Con il presidente si è parlato di rimanere in società. Io credo che un calciatore, per quanto possa aver avuto una carriera più o meno importante, non è automatico che poi sia bravo anche in altri ruoli. Per me avere questa opportunità e partire da zero è stupendo”.

Il presidente Cairo è certo che farà bene anche in questo nuovo ruolo: “Ci teniamo che rimanga con noi in società: è una persona di grandissime qualità umane e tecniche. Studierà da dirigente e cercherò di coinvolgerlo in tante situazioni. Sarà fondamentale per noi anche lontano dal terreno di gioco. Con l’umiltà che lo contraddistingue sono sicuro che potrà diventare un dirigente di alto livello”.

Tra i più rammaricati per la decisione di Moretti c’è il tecnico Mazzarri: “Ho tentato fino all’ultimo di fargli cambiare idea. Quest’anno per me Emiliano è stato un punto di riferimento per la crescita dei ragazzi più giovani. Tolto il fatto che ha giocato titolare molte partite, credo che lui abbia contribuito a dare un’anima a questa squadra. Sono convinto che avrebbe potuto darci ancora molto”.

Infine il saluto di capitan Belotti: “Ringrazio infinitamente Moretti per tutto quello che ha fatto per noi. Un professionista esemplare, è sempre stato un punto di riferimento per tutti all’interno dello spogliatoio”.

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