nicola giornale 10 apr
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Dopo Udine

Toro, la strigliata di Nicola: “Bella vittoria, ma non è ancora fatta”

Il tecnico non vuole cali di concentrazione: “Posizione di classifica non soddisfacente, serve un altro sforzo”

La salvezza è più vicina ma Davide Nicola non vuole cali di concentrazione. Dopo l’importante vittoria di Udine, il tecnico del Toro ha invitato subito tutti a mantenere alta l’attenzione. Bisogna ancora lottare per rimanere in A, anche se col suo arrivo la musica sembra davvero cambiata. “Non so cosa sia successo col mio arrivo, ma non abbiamo ancora finito il lavoro”, le parole dell’allenatore nel dopo gara ai microfoni di Dazn.

“Non siamo in una posizione di classifica soddisfacente, ci soddisfa però il percorso che stiamo facendo. I dati confermano che oltre ai nostri difensori centrali chi ha corso di più sono le tre punte, compreso Zaza dopo il suo ingresso in campo. Credo che questa – l’ammissione del tecnico – sia stata la vittoria della compattezza. Tutti hanno fatto la loro parte, chi è entrato a 10’ dalla fine e chi è partito dall’inizio”.

Due i calciatori simbolo dell’inversione di tendenza granata: “Bremer ha margini di crescita incredibili, un giocatore importante che ha un equilibrio dentro e fuori dal campo. Bravo anche Izzo che – spiega Nicola – non aveva un compito facile: doveva leggere tutti i movimenti che ripeteva l’Udinese. Tutti sono rimasti concentrati, non si sono fatti prendere dalla frenesia e non hanno perso lucidità”.

L’altra intuizione felice si sta rivelando Verdi utilizzato da mezzala, scelta che potrebbe essere riproposta nelle prossime partite:  “Lui per primo crede di poter giocare in questa posizione, io sono convinto abbia le caratteristiche per farlo. Sa gestire lo spazio con intelligenza, accelerare e ritardare le giocate. Quello che farà Verdi d’ora in poi – conclude l’allenatore – sarà per suo merito”.

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