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LUCI E OMBRE A SAN SIRO

Toro, il Gallo non canta, al Milan basta Giroud per superare i granata

Tre punti ai rossoneri, i granata tornano a casa sconfitti nonostante una buona prestazione

Non è andato in scena uno spettacolo a San Siro, anzi: sembrava la classica partita da 0-0, con poche occasioni da una parte e dall’altra e con il Toro a chiudere in crescendo. E invece, a causa di una dormita generale della difesa granata dopo 14 minuti, il Toro perde contro il Milan. Una palla inattiva è fatale alla squadra di Juric, che non sfigura in casa della capolista ma incassa ugualmente la quinta sconfitta nelle prime dieci giornate di campionato. Il rammarico è tutto nel corner arrivato nelle fasi iniziali di gara: Bremer si fa anticipare da Krunic, Lukic si perde la marcatura su Giroud e il francese batte un incolpevole Milinkovic-Savic. I rossoneri sono quasi tutti lì, per il resto e come spesso capita il portiere serbo resta a guardare il resto del primo tempo, ma dalla trequarti in avanti i granata commettono troppi errori nei passaggi. Belotti non ha la cattiveria giusta per affrontare i rocciosi Tomori e Romagnoli, Brekalo sembra sempre che debba spaccare la partita da un momento all’altro ma poi si perde nella giocata decisiva, alla fine l’intuizione migliore è quella di Linetty ad inizio ripresa: il polacco imbuca, il Gallo strozza troppo il tiro. Juric li toglie in coppia per inserire Sanabria e Praet, il Toro aumenta la propria pericolosità soprattutto nella seconda parte di tempo. Il paraguyano effettua l’unico vero tiro in porta che impegna Tatarusanu, il belga trova una deviazione di Tomori che fa sbattere il pallone sulla parte alta della traversa. Il tecnico croato si gioca anche la carta Zaza, all’esordio stagionale, ma la sua squadra non riesce a trovare il pareggio. I granata perdono contro un’altra big, ora il calendario diventa più abbordabile: prima della sosta, il Toro affronterà le due liguri, la Sampdoria all’Olimpico Grande Torino e lo Spezia al Picco. Per mandare in archivio questa serie di gare ravvicinate e cominciare novembre con maggiore tranquillità in classifica, servono punti nei prossimi impegni.

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