Amin Younes (Foto: Depositphotos)
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Toro, c’è Younes. Ma tutto dipende da chi andrà via

Gli occhi del Toro su Napoli. Perché dopo aver ceduto, che resta la priorità in via Arcivescovado, si potrebbe anche pensare di comprare. E, nel caso, si busserebbe alla porta di De Laurentiis. Il nome è quello di Amin Younes, profilo già circolato in orbita granata. Un jolly offensivo, capace di colmare quelle lacune che ancora ci sono nel reparto offensivo di Mazzarri. Esterno destro o sinistra, all’occorrenza anche riferimento centrale, ecco le caratteristiche tecniche del ’93 tedesco che il Napoli strappò all’Ajax ma che all’ombra del Vesuvio non è mai riuscito ad esplodere. Potrebbe farlo in granata, sempre che Cairo decida di acquistare una volta ceduto un big in attacco, alias Zaza o Iago. Intanto, sta cercando di mettere a segno un colpo per il futuro.

TALENTINO INGLESE
I viaggi esplorativi e i video girati dalla squadra di osservatori granata hanno portato i frutti. E il club di via Arcivescovado ha cominciato a muoversi, così da provare ad anticipare la concorrenza per i talenti scovati. Le voci rimbalzano, i granata avrebbero messo gli occhi su Ian Poveda. Nato a Londra da genitori colombiani, il 2000 ha vestito le maglie delle giovanili di diversi club di prima fascia: dal Chelsea all’Arsenal fino al Barcellona, per poi trovare la sua dimensione al Manchester City. Meno di un metro e 70 di altezza, grande velocità e buoni spunti nei dribbling, Poveda è un esterno d’attacco, anche se i suoi allenatori lo hanno provato anche come centrocampista centrale e come punta, in una sorta di “falso nueve”. Da Manchester, però, rischiano di perderlo: e il Toro sarebbe in agguato. Perché il contratto di Poveda scadrà a giugno, al momento non esistono margini di trattativa per il rinnovo. Il City, con ogni probabilità, lo perderà a zero, da via Arcivescovado si sono messi sulle sue tracce per anticipare la concorrenza. Anche il Parma lo ha sondato, eppure per il ragazzo la proposta granata è più allettante. Sarebbe un colpo in prospettiva, anche per le tempistiche: l’idea sarebbe quella di cominciare a farlo allenare al Fila fin da subito, altrimenti aspettare la scadenza naturale del contratto e ingaggiarlo in estate.

SVOLTA BONIFAZI
In uscita, invece, tiene banco la situazione Bonifazi: per oggi è previsto un incontro con la dirigenza della Spal, che ha già fatto sapere di non voler aumentare l’offerta da 12 milioni. Alla finestra restano Atalanta e Fiorentina, la sensazione è che il futuro del difensore verrà deciso nei prossimi giorni. Un po’ lo stesso discorso che vale per Parigini, sul quale il Genoa è sempre in pressing. Per Iago e Zaza non ci sono novità, se non un timido sondaggio della Spal per lo spagnolo, sul quale però restano grossi interrogativi sulla tenuta atletica, visto che ha passato un lungo periodo in infermeria.

MISSIONE RECUPERO
Intanto, Mazzarri prova a recuperare i pezzi per Reggio Emilia. Rincon si è ripreso dopo l’influenza, Lyanco ha dato buone risposte, per Ansaldi e Baselli sono in programma altri allenamenti specifici per guarire del tutto dai rispettivi infortuni. Per tutti gli altri una seduta piuttosto blanda per recuperare dalle fatiche della scorsa settimana, da oggi si alzeranno i giri del motore: Sassuolo è un altro esame di maturità da non fallire.

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