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Cronaca
IL METEO

Tornano la pioggia e la neve, ma per lo sci ormai è tardi

Prevista una piccola perturbazione da oggi, temperature in picchiata

La danza della pioggia potrebbe finire oggi. Dopo più di 100 giorni di siccità e dopo averla invocata in ogni modo, la pioggia dovrebbe tornare a bagnare la nostra regione. E sulle montagne potrebbe tornare pure la neve. Di certo non ancora in maniera tale da eliminare il problema della carenza idrica ma almeno abbastanza da far sperare che il peggio sia passato.

Secondo le previsioni di Arpa Piemonte, l’acqua dovrebbe cominciare a cadere in serata sui rilievi occidentali, trasformandosi in neve sopra i 1500 metri. Domani la perturbazione dovrebbe peggiorare leggermente con «precipitazioni deboli diffuse fino alla tarda mattinata, localmente moderate sulle zone al confine con la Liguria. Fenomeni in successiva attenuazione ed esaurimento a nord del Po, piogge ancora persistenti sul Piemonte meridionale fino alla sera. Quota neve sui 1500 metri». E scordiamoci anche l’accenno di primavera di questi giorni: le temperature massime dovrebbero scendere di almeno 8 gradi.

Come al solito, Arpa non si spinge più avanti di 48 ore nelle proprie previsioni, che anche per questo di solito sono molto affidabili. I siti di settore – come Ilmeteo.it – però vanno oltre e preannunciano un ulteriore peggioramento verso il fine settimana. In particolare per venerdì, con quota neve in rapida discesa sotto i mille metri e, in serata, piogge “abbondanti” anche in città.

Intanto, la siccità fa sentire i propri effetti anche sulle piste da sci. Ieri la Vialattea ha comunicato che fino alla fine della stagione rimarranno aperte solamente più le aree di Sestriere, Sauze d’Oulx e Claviere. Tutti i collegamenti sul versante italiano saranno chiusi mentre rimarrà aperto il collegamento Clavière-Montgenèvre.

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