IL PRESIDENTE A TORINO

Mattarella inaugura l’anno accademico del Politecnico. Poi visita alle Ogr, all’Arsenale della Pace e al Cottolengo [LE FOTO]

Il capo dello Stato: "L'ateneo simbolo di eccellenza del nostro Paese". Quindi tappa alla mostra “Come una falena alla fiamma” e alla nuova casa del Sermig che accoglierà bambini con gravi malattie e ragazzi disabili

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato il nuovo anno accademico del Politecnico di Torino. Ad accoglierlo nel cortile dell’ateneo il rettore Marco Gili, la sindaca di Torino Chiara Appendino e il presidente della regione Piemonte Sergio Chiamparino.

Mattarella ha così parlato del grande blasone del Politecnico, ampliando anche il discorso alle varie università italiane. “Il 15% degli studenti di questo ateneo viene da altri paesi, un segno di apertura che non è a senso unico. Anche nella mia visita a Shangai ho incontrato molti studenti che si sono laureati qui. La dimensione interdisciplinare rende prezioso il ruolo dei nostri atenei. “Il Politecnico è dentro ai processi di innovazione, capace di svolgere e curare la ricerca di base e la ricerca applicata Questo lo rende prezioso. E’ una punta di eccellenza nel nostro Paese”.

GILLI. Il rettore Gilli ha invece dichiarato. “E’ urgente che al piano Industria 4.0, che rappresenta un progetto virtuoso di politica industriale, si accompagni un piano Università 4.0, coordinato con le realtà regionali, altrettanto ambizioso”.

LA VISITA ALLE OGR. 

Mattarella ha poi visitato in forma privata la mostra “Come una falena alla fiamma” allestita alle nuove Ogr di Torino, le Officine Grandi Riparazioni interamente riqualificate dalla Fondazione Crt e tornate a nuova vita, dopo mille giorni di lavori, come hub dell’arte, della ricerca e dell’innovazione.

Giovanni Quaglia (presidente della Fondazione Crt e delle Ogr) e Massimo Lapucci (segretario generale della Fondazione Crt e direttore generale delle Ogr) hanno accolto il Capo dello Stato, accompagnato da Chiamparino,  Appendino e dal prefetto Renato Saccone.

“È stato un grandissimo onore poter accogliere il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alle nuove Ogr, già sede delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, oggi rinate come officina di eccellenze creative aperte al mondo – dichiara Quaglia -. Questo luogo straordinario, che è parte della storia industriale di Torino, è ora proiettato sul futuro, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento della cultura e della ricerca per l’intero Paese, anche attraverso la costruzione di partnership internazionali”.

Mattarella ha definito le Ogr “una grande opera, un tempio del lavoro“.

TAPPA ALL’ARSENALE DELL’ARMONIA.

Nel pomeriggio Mattarella si è diretto all’Arsenale dell’Armonia, sulla collina torinese, per inaugurare la nuova casa del Sermig all’Eremo di Pecetto. Qui, dove un tempo si fabbricavano armi, troveranno ospitalità bambini con gravi malattie e ragazzi disabili.

“Ora è un luogo di pace e di apertura: ciò dimostra che la bontà è disarmante” ha detto il capo dello Stato, che è stato accolto dal fondatore del Sermig, Ernesto Olivero. Nel giardino della struttura ha piantato un cedro del Libano che fu donato al Sermig dal libanese Frer Nour nel 2006. “Nella Bibbia rappresenta il giusto – ha spiegato Mattarella -. Un gesto che ci richiama tutti alla responsabilità vicendevole, all’apertura, alla saggezza e alla disponibilità”.

Il Presidente si è concesso ai bambini concludendo così: “Le idee e i sogni sono più veloci della realtà. Idee e sogni del Sermig sono ancora più veloci”.

LA VISITA AL COTTOLENGO (dalla pagine Facebook di Chiara Appendino):

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