Liberi
News
Gli episodi risalgono al periodo 2008-2012

Torino, usura ai danni di un imprenditore edile: cinque condanne

Pene tra i tre e i sei anni per i colpevoli: praticavano tassi fino al 120% e costringevano la vittima a mettere in vendita immobili in fase di costruzione

In mattinata il tribunale di Torino ha emesso la sentenza riguardante vicende di usura ai danni di un imprenditore edile: cinque i condannati per episodi che risalgono al 2008-2012, assegnate pene tra i tre e i sei anni.

LE CONDANNE
Nello specifico Giordano Pasquale e Sansò Sergio sono stati condannati a 6 anni di reclusione, mentre per un avvocato coinvolto nella vicenda, P.F.A., la condanna è di 5 anni e 4 mesi. Infine, 3 anni a Giordano Raffaele e Sarlo Sergio.

IL FATTO
L’indagine scattò nel maggio 2012, quando il curatore di una società edile in bancarotta riferì agli agenti di una possibile usura fatta dai soci dell’azienda per far fronte alla difficile situazione finanziaria dell’impresa. Decisiva è stata poi l’attività degli agenti Rinaudo e Parodi, che hanno scoperto le ingenti somme di denaro che venivano elargite con un tasso di interesse che variava tra l’85% e il 120% annuali. Inoltre la vittima era costretta a mettere in vendita diversi immobili in fase di costruzione e a sottoscrivere strutture private per il riconoscimento del credito.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo