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Denunciato anche un 30enne

Torino, truffa al car sharing: creava account falsi per non pagare le corse, arrestato

Preso un 22enne italiano: utilizzava generalità carpite a ignare vittime promettendo loro un posto di lavoro

Un ventiduenne italiano con numerosi precedenti è stato arrestato a Torino per truffa. Gli agenti della squadra volante sono intervenuti in via Campiglia angolo via Breglio per stanare il giovane, in compagnia di un’altra persona, che si trovata a bordo di un’auto di una società di car-sharing.

La compagnia aveva riscontrato delle anomalie nella documentazione fornita in sede di apertura dell’account e gli agenti hanno appurato che l’auto era stata noleggiata utilizzando un nome diverso da quello del ventiduenne.

Successivamente è emerso che il giovane aveva creato diversi account al fine di noleggiare le auto senza pagare le corse, utilizzando generalità carpite a ignare vittime, contattate tramite un portale attraverso il quale si offriva un fantomatico lavoro, proprio con la società di car-sharing.

Al servizio clienti della società di noleggio erano giunte diverse segnalazioni di persone che erano state contattate da un uomo che, spacciandosi per dipendente, prometteva una prossima assunzione chiedendo che gli venisse inviata copia del documento di identità e una foto. I malcapitati, non vendendo ricontattati, chiamavano la società scoprendo di essere stati raggirati. Tutti gli account creati erano però associati a un unico mezzo di pagamento: una postepay intestata all’arrestato.

La persona in compagnia dell’arrestato, un italiano di 30 anni, è stata, invece, denunciata in stato di libertà per possesso di segni distintivi contraffatti, poiché trovato in possesso di una placca dei vigili del fuoco pur non appartenendo al corpo.

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