(foto di repertorio)
News
IL FATTO

Torino, sushi e champagne grazie ad account clonati: arrestato 23enne

Stanato in un albergo del capoluogo dopo la denuncia di un cittadino di Civitavecchia truffato

Utilizzava account clonati per fare la bella vita: per questo motivo è un 23enne italiano è finito dietro le sbarre. Domenica sera dalla Polmare di Civitavecchia è giunta una segnalazione urgente alla sala radio di Torino: un cittadino, infatti, si era recato da loro per denunciare che la sua identità su una famosa applicazione per le ordinazioni di cibo a domicilio era stata clonata.

Qualcuno, a Torino, aveva appena ordinato e pagato con la sua carta di credito una lauta cena in un ristorante giapponese. Gli agenti della Squadra Volante si sono quindi recati nell’albergo presso cui stava avvenendo la consegna e hanno intercettato il destinatario.

Si tratta di un ventitreenne italiano, residente in Francia: il giovane aveva ordinato alcune portate di sushi, della lattine di tè e una bottiglia di un pregiato champagne. Nella sua camera è stata trovata una seconda bottiglia di champagne ancora confezionata e risalente a qualche giorno prima.

I poliziotti hanno poi scoperto che l’uomo, da circa un mese, faceva acquisti tramite applicazioni on line, utilizzando degli account clonati, le cui credenziali di accesso venivano fornite da un contatto social in cambio di una somma di denaro. Utilizzando gli account clonati, circa una decina, il giovane riusciva ad acquistare gratuitamente ogni tipo di bene. Spesso ordinava anche alcolici pregiati per poi rivenderli al mercato nero. Il giovane è stato arrestato per frode informatica.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo