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Cronaca
CICLISMO. Sabato 8 maggio la crono da piazza Castello

Torino si tinge di Rosa per la prima tappa: tutto pronto per il via

Attesa per la partenza della Corsa Rosa sotto la Mole. Ecco tutte le chiusure e i divieti del centro cittadino. L’appello di Cirio: «Viviamolo con grande responsabilità»
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Il ciclismo è fatto di storia e di tradizione quelle che sabato prossimo torneranno a vivere con la prima tappa del Giro d’Italia 2021. Già domani un primo assaggio con la presentazione delle squadre al Parco del Valentino, in attesa di vedere sfilare tutti i protagonisti, uno per uno, nella cronometro individuale di sabato da piazza Castello alla Gran Madre. Solo un assaggio di quello che verrà nelle tre settimane successive, con tanti big del ciclismo mondiale che hanno risposto all’appello di Rcs. Su tutti Egan Bernal, che tra Torino e il Canavese è diventato corridore vero insieme a Gianni Savio e al suo staff e due anni fa ha trionfato al Tour de France anche se la sua schiena è un’incognita. Ma anche Simon Yates, per molti il vero favorito, gli spagnoli Mikel Landa e Marc Soler, il portoghese Joao Almeida, il russo Aleksander Vlasov, oltre al giovane fenomeno belga Remco Evenepoel che rientra proprio al Giro dopo il terribile incidente al Lombardia 2020. Incidente anche per Vincenzo Nibali che arriva in Piemonte tra mille incognite ma anche con grande carica. La crono di Torino, dicevamo. Per tutta la giornata l’intero percorso di gara (8,6 km) sarà interdetto alla circolazione e sarà anche in vigore, anche in alcune zone limitrofe, il divieto di sosta dalle 20 del giorno prima e fino al termine della manifestazione. Da piazza Castello, il percorso toccherà viale I Maggio, viale Partigiani, corso San Maurizio, lungo Po Cadorna, lungo Po Diaz, corso Cairoli, viale Virgilio, viale Turr, viale Marinai d’Italia, via Tiepolo, corso Galileo Galilei, rotonda Dante, ponte Isabella, corso Moncalieri, corso Sicilia, piazza Zara e corso Moncalieri, dove è previsto l’arrivo all’ombra della Gran Madre. Dalle 8 dell’8 maggio e fino alla fine della prova, attorno alle 20, per attraversare la città in direzione Sud arrivando da corso Casale bisognerà aggirare l’area “Rossa” utilizzando Ponte Regina Margherita e corso Regina Margherita, mentre in direzione Nord, provenendo da corso Moncalieri si dovrà aggirare l’area utilizzando corso Monterotondo, Ponte Balbis e corso Bramante. Sarà permesso l’attraversamento dell’area di gara, soltanto fino alle ore 10, da nord a sud lungo la via Vanchiglia in ambo i sensi di marcia (intersezione corso San Maurizio) e da est a ovest lungo corso Vittorio Emanuele II in ambo i sensi di marcia (intersezioni corso Cairoli e corso Moncalieri). Per raggiungere il centro città e la parte Ovest, scendendo dalla collina, si dovrà aggirare la zona di gara, utilizzando i ponti Balbis e Regina Margherita. Anche i percorsi dei mezzi di trasporto pubblico che passano di solito nell’area interessata dalla manifestazione subiranno delle deviazioni. Saranno deviate le linee 6, 13, 15, 16CS, 16CD, 18, 30, 42, 52, 53, 55, 56, 61, 66, 68, 70, 73. La linea 73 subirà una variazione di percorso per tutta la settimana. L’attesa dei torinesi e dei piemontesi è anche quella di un tifoso come il governatore della Regione, Alberto Cirio: «Quello di maggio è un mese particolarmente delicato e significativo, vogliamo viverlo come mese della ripartenza. Con il Giro d’Italia diamo il via a una settimana importante per la socialità ritrovata. Il Giro è un appuntamento amato non solo dagli appassionati ma è anche occasione di turismo sportivo e di rilancio internazionale. Stiamo lavorando con il prefetto di Torino affinché non ci siano assembramenti e che tutto si svolga in piena sicurezza. Intanto faccio un appello a tutti i cittadini perché vivano questo momento con responsabilità».

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