torino spiaggia caldo
Cronaca
IL FATTO

Torino nella morsa dell’Apocalisse: termometro a 40°, è allarme anziani

Parchi, centri commerciali e lidi per rinfrescarsi. Ma sale la preoccupazione per le concentrazioni di ozono dell’aria

Il termometro sfiora i 45 gradi e chi è rimasto in città cerca disperatamente un po’ di refrigerio. L’ombra dei parchi, la frescura della spiaggia del Meisino e i centri commerciali – dotati di aria condizionata – diventano così i luoghi preferiti dai torinesi per affrontare la nuova ondata di caldo. Fin dalla tarda mattinata di ieri il termometro si è assestato sui 40 gradi e, nel pomeriggio, le temperature sono salite ulteriormente fin sopra i 45 gradi nelle zone più assolate della città. Per oggi la calura dovrebbe concedere una tregua, ma già a partire da domani si torna a sudare. Sale anche l’allerta per le concentrazioni di ozono nell’aria. A lanciare l’allarme – specie per i più fragili – nei giorni scorsi è stato l’Ordine dei medici di Torino. Secondo il bollettino dell’Arpa, domani in tutto il Piemonte l’allerta è “gialla”. Vale a dire che sono sconsigliate le attività all’aperto per i più fragili.

IN FUGA DAL CALDO
«È la prima volta che veniamo» raccontano Giovanni e Virginia, mentre percorrono il sentiero che porta alla piccola spiaggia del parco del Meisino. «Siamo attrezzati per fare un picnic» spiega sorridente la ragazza. «La mattina il lido è poco frequentato – racconta Giovanni -. Ci passo sempre in bicicletta e mi fermo a prendere una mezz’oretta di sole». Grazie alla diga che rilascia acqua poi la spiaggetta viene risparmiata dalla siccità che colpisce molte altre zone lungo il corso del Po. «Per i torinesi è un bell’angolo dove rinfrescarsi» commenta Ulisse. «È un piccolo paradiso» aggiunge, i piedi a bagno nell’acqua e un cappellino di paglia per proteggersi dal raggi del sole. In spiaggia c’è anche Livia, che ci racconta di portare spesso i suoi due cani a fare un bagno al Meisino. «Mi sono trasferita in zona proprio per il parco – spiega, mentre Fiona e Leo (i cani) sguazzano allegri nell’acqua -. Non c’è tanta gente e gli animali si possono divertire senza dare fastidio a nessuno». Anche Massimo è in spiaggia in compagnia della cagnolina Cesarina e ricorda la storia di questo piccolo lido cittadino: «Una volta se ne occupava un pensionato della zona, ma pare che ora non si veda più».

In pochi sfidano la calura del giorno per prendere il sole al parco. Stesi sul pratone di fronte all’Imbarchino si trovano solo alcuni sparuti ragazzi che studiano. «Si sta più freschi qui che a casa» sorridono Livia e Luca e, armati di tablet, preparano gli ultimi esami della sessione estiva. A zonzo per il Valentino si incontrano anche dei turisti stranieri. «Siamo spagnoli» spiega Adriana, in vacanza insieme al fratello e alla madre che ha approfittato dell’ombra di un albero per fare un riposino. «Abbiamo trovato il parco segnato sulla guida e siamo venuti a vedere» prosegue la giovane, poi torna a sonnecchiare anche lei stesa sul prato. Poco distante c’è Paolo – 70 anni compiuti la scorsa settimana – che si scatena sui rollerblade. «Si sta freschi e non c’è troppa gente» commenta e sfreccia via sui pattini. In molti poi scelgono il fresco dell’aria condizionata. E alla corte dell’8 Gallery del Lingotto c’è movimento fin dal mattino. Tra chi legge, chi fa shopping e chi si ferma a mangiare un boccone. Qui il caldo è bandito.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo