IL FATTO

Torino, lotta ai trasgressori della movida: locali chiusi e multe

Il bilancio dei controlli della polizia a San Salvario, piazza Santa Giulia, piazza Vittorio Veneto e Quadrilatero Romano

Controlli della polizia nelle zone della movida torinese. Nelle notti tra venerdì e sabato e fra sabato e domenica l’attività della polizia si è concentrata in particolare nelle aree di San Salvario, piazza Santa Giulia, piazza Vittorio Veneto, Quadrilatero Romano e vie limitrofe, dove gli agenti hanno invitato i cittadini ad adottare tutte le precauzioni previste dalle disposizioni vigenti, come l’utilizzo della mascherina.

A San Salvario è stato chiuso per 5 giorni un kebab per violazione delle norme anti-covid, in quanto dipendenti e clienti non indossavano le mascherine, mancavano prodotti igienizzanti per le mani non era stata rispettata la distanza di un metro tra i tavoli.

Chiuso sempre per 5 giorni un minimarket in piazza Carducci per aver continuato a vendere alcolici dopo le 21.

In via Bonafous, via Rossini, via Santa Giulia, Largo Montebello, sono state elevate quattro sanzioni per la vendita di alcolici dopo le 21 e una sanzione per chiusura oltre le ore 24, in un locale in via Saluzzo.

Tredici persone sono state multato perché senza mascherina, dopo essere stati invitati più volte a farlo e aver rifiutato.

La polizia municipale, infine, ha elevato 58 contravvenzioni per divieto di sosta a veicoli mal parcheggiati nei pressi di piazza Vittorio Veneto, aree limitrofe e San Salvario.

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