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Cronaca
I DETTAGLI

Torino, la metro si rifà il look: 4 nuovi treni “Boa” e nuovo sistema di gestione digitale

Firmato contratto da 156 mln di euro con Alstom per “un nuovo sviluppo tecnologico e maggior efficienza sulla linea 1”

E’ stato siglato oggi il contratto relativo alla migrazione del sistema di segnalamento e all’acquisto di 4 nuovi treni “Boa”, della linea 1 della metropolitana per un importo di 156 mln di euro finanziato interamente dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile.

Il contratto è stato siglato alla presenza del Sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo e dell’Assessora ai Trasporti Chiara Foglietta, dall’Amministratore Unico di Infra.To Massimiliano Cudia e dal Presidente Alstom Ferroviaria S.p.a Michele Viale.

NUOVA GESTIONE DEL SISTEMA METROPOLITANO TRAMITE SEGNALE DIGITALE CBTC
A partire dalla fine del 2024, la linea 1 della Metropolitana di Torino sarà dotata di un nuovo sistema di gestione digitale denominato CBTC (Communication based train control). Il sistema di segnalamento CBTC è utilizzato da tutti i produttori dei treni e garantisce una maggior efficienza della gestione della metropolitana:
– incremento della frequenza del passaggio dei treni, dagli attuali 120 sec sino ad 80 sec;
– maggior disponibilità in termini di orario di esercizio;
– minore manutenzione di linea;
– riduzione dei costi di manutenzione;
Al fine di ottimizzare le tempistiche e non incidere sull’esercizio della linea, i lavori legati al cambio della tecnologia verranno eseguiti nell’orario notturno.

I NUOVI TRENI “BOA”
I nuovi treni “BOA”, prodotti da Alstom Ferroviaria S.p.a, e facenti parte della famiglia “Metropolis”, saranno compatibili con l’attuale infrastruttura della linea 1 della metropolitana. Avranno pertanto identiche caratteristiche esterne (dimensioni, distanziamento delle porte, interasse delle ruote…) degli attuali treni.

La novità di rilievo e la caratteristica principale dei nuovi treni sono le carrozze intercomunicanti che garantiscono una miglior redistribuzione dei passeggeri e maggior spazio a bordo treno (+10%). Grazie a questa particolare conformazione, il treno è stato sopranominato “BOA” a simboleggiare il suo movimento sinuoso, in analogia a quello del treno all’interno della galleria nella metropolitana.

L’innovazione che apporterà la tecnologia del nuovo materiale rotabile, garantirà una prospettiva di produzione, con relativa stabilità economica dell’acquisto dei treni, a lunga pianificazione (oltre i 30 anni). Gli attuali 29 treni verranno aggiornati con l’installazione a bordo dei nuovi apparecchi elettronici compatibili con il sistema CBTC per proseguire il ciclo vita fino all’esaurimento programmato.

RICADUTE NELL’AMBITO DEL TERRITORIO METROPOLITANO
La migrazione del sistema e la fornitura del nuovo materiale rotabile avrà come positiva ricaduta l’aumento occupazionale nell’area metropolitana di Torino. Verranno aperti da Alstom ferroviaria S.p.a.:

– un ufficio con un gruppo di lavoro dedicato alla linea 1 presso Infra.To composto da circa 10 persone;
– un team di sino a 70 tecnici per l’assemblaggio finale di alcuni componenti dei nuovi treni “Boa” nel Comprensorio Tecnico di Collegno e migrazione del sistema del sistema in galleria.

“Con questo investimento, pari a circa il 10% del valore di tutta l’infrastruttura, stiamo garantendo un miglioramento dell’efficienza del servizio per tutti i nostri utenti ed uno sviluppo dell’intera linea. Abbiamo considerato i tempi ed i costi di progettazione e realizzazione del nuovo sistema in concomitanza con la realizzazione della tratta Ovest della metropolitana. Questa scelta darà alla Linea 1 un nuovo impulso tecnologico con una prospettiva trentennale” dichiara Massimiliano Cudia, amministratore unico di Infra.To

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