Si è aperta oggi a Torino la sessione pubblica della XXVI Convention mondiale delle Camere di Commercio Italiane all'Estero
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L’appuntamento

A Torino la convention mondiale delle Camere di Commercio italiane all’estero

Organizzata da Assocamerestero con la partecipazione di 170 rappresentanti del network internazionale

Si è aperta oggi a Torino la sessione pubblica della XXVI Convention mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero con la partecipazione di 170 rappresentanti del network internazionale, organizzata da Assocamerestero – l’Associazione di cui fanno parte le 78 Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE).

LE TEMATICHE DELL’INTERNAZIONALIZZAZIONE
L’appuntamento rappresenta un momento di confronto sulle tematiche legate all’internazionalizzazione di impresa, ai nuovi servizi del sistema camerale a supporto del business italiano nel mondo con particolare attenzione ai settori legati all’Italian lifestyle, tra cui l’agroalimentare riveste un ruolo di primo piano. Sono circa 300 le aziende iscritte agli incontri B2B in programma tra oggi e domani, che vedranno la partecipazione dei delegati delle CCIE e – novità rispetto alle precedenti edizioni anche di buyer internazionali provenienti principalmente da Cina, Emirati Arabi, Giappone, Russia e Turchia con oltre 700 appuntamenti in programma. Per la prima volta inoltre è stata lanciata quest’anno una gara tra le Camere di Commercio Italiane all’Estero partecipanti: su 22 progetti presentati dalle CCIE di 15 Paesi la Camera di commercio di Torino ne ha selezionati 6.

A SUPPORTO DEL “MADE IN ITALY”
“L’importante lavoro a supporto del Made in Italy che ogni giorno svolgiamo sui territori esteri e il costante aggiornamento dei servizi che offriamo alle imprese, – ha spiegato il presidente di Assocamerestero Gian Domenico Auricchio – collocano le CCIE tra i primi soggetti di riferimento del sistema italiano di promozione dell’internazionalizzazione. Nonostante le lusinghiere performance delle nostre esportazioni c’è ancora tanta voglia di Italia nel mondo e noi vogliamo dare un importante contributo per soddisfarla”.

TORINO SECONDA PROVINCIA ESPORTATRICE
“Con un export di 21,3 miliardi di euro nel 2016 il torinese è la seconda provincia esportatrice a livello italiano, dopo Milano e prima di Vicenza, e realizza da sola il 5,1% delle vendite italiane all’estero: il 34% del nostro PIL proviene dalle vendite internazionali, valore superiore alla media italiana (28%)” ha spiegato Vincenzo Ilotte, presidente della Camera di Commercio di Torino. “Noi come Camera di Torino – ha proseguito – vogliamo continuare ad essere a fianco delle nostre imprese da protagonisti e ci candidiamo a offrire loro tutti quei servizi preparatori, formativi e informativi, indispensabili perché l’approdo sui mercati esteri sia un successo e non un azzardo. Non solo: oggi metteremo sul piatto anche 20mila euro di abbattimento costi per consentire ai nostri imprenditori di partecipare ai 2 migliori progetti di internazionalizzazione proposti dalle numerose Camere all’estero qui presenti”.

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