Collezione Gaulino
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Torino, la Collezione Gualino e le opere del Settecento alla Galleria Sabauda [VIDEO]

Nuovo allestimento al secondo piano della Galleria Sabauda

Una Venere del Botticelli, una Madonna di Duccio da Boninsegna, una Venere e Marte di Paolo Veronese, una Leda e il cigno della scuola di Tiziano non potevano avere una collocazione provvisoria, così come era successo per questi e altri capolavori della collezione Gualino conservati alla Galleria Sabauda. Infatti, a seguito dello spostamento della Galleria dal Palazzo dell’Accademia delle Scienze alla Manica Nuova di Palazzo Reale nel 2014, erano stati riuniti, senza possibilità di essere ben valorizzati, in un ambiente unico al terzo piano della Manica Lunga.

Ora finalmente, grazie ad un’operazione di riordino realizzata con il sostegno della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino e il progetto museografico dello Studio Loredana Iacopino Architettura, a questo patrimonio inestimabile è stato restituito il giusto spazio. E così una delle più significative e importanti collezioni italiane del secolo, frutto dell’amore per l’arte del grande imprenditore biellese, è da oggi visibile al pubblico al secondo piano della Galleria dei Musei Reali in un suggestivo percorso suddiviso lungo sette sale. «Questo riordino è stato condotto nel segno della più ampia accessibilità dei contenuti e delle grandi storie racchiuse nel patrimonio della Galleria Sabauda – dichiara la direttrice dei Musei Reali Enrica Pagella -. Per Gualino la vita e le passioni di un fine collezionista si intrecciano ad una storia della produzione artistica che va dall’antico Egitto all’Ottocento, abbracciando pittura, scultura e arti decorative».

Sono oltre 120 le opere della raccolta in esposizione. Oltre a preziosi dipinti come quelli sopra elencati, anche oreficerie antiche e reperti archeologici, come il gruppo scultoreo egizio della IV dinastia e il raro Piatto cartaginese con Nereide del VI secolo d.C.Non solo la collezione Gualino, anche la pittura del Settecento è stata oggetto di un nuovo allestimento alla Sabauda. Articolato in sette ambienti e organizzato cronologicamente per ambiti culturali e geografici, farà conoscere ai visitatori della Galleria opere finora conservate nei depositi. Del percorso fanno parte nomi rilevanti del panorama artistico italiano e internazionale quali Francesco Solimena, Sebastiano Ricci, Gaspar van Wittel, Charles-André van Loo, Pierre Subleyras, Giacomo Ceruti, Pompeo Batoni, Anton Raphael Mengs e Bernardo Bellotto.

VIDEO (di Antonino Di Marco):

 

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