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SOTTO ASSEDIO

Torino, in 1.500 al corteo degli anarchici. Minacce alla sindaca Appendino: “La scorta non ti basta” [FOTO E VIDEO]

Cinque arresti e nove denunce. Controlli prima della manifestazione: ritrovate bombe carta, maschere antigas e coltelli. Distrutta una fermata del bus in via Bologna. Sequestrato arsenale agli antagonisti bloccati in via Aosta

Quattro persone sono state arrestate nell’ambito dei servizi preventivi e di controllo predisposti dal questore Francesco Messina, in occasione della manifestazione anarchica internazionale in programma oggi a Torino. Nel corso di uno di questi servizi, ieri personale della Digos ha controllato nei pressi del casello di Rondissone quattro persone provenienti dal Veneto.

BOMBE CARTA E MASCHERE ANTIGAS

Durante il controllo, gli agenti hanno trovato, nell’auto sulla quale viaggiavano, diverso materiale pericoloso: 7 bombe carta, 3 maschere antigas munite di filtro, 5 fumogeni, 1 coltello, guanti, passamontagna, collirio e riopan utilizzati per alleviare gli effetti dei lacrimogeni. Le quattro persone, due classe 1990, uno classe 1991 e un altro classe 1995, sono state tratte in arresto per la detenzione e il porto di armi o materiale esplodente.

DEFERIMENTO IN TRENO

Sempre nell’ambito di detti controlli, personale Polfer nella mattinata di ieri ha controllato nei pressi di Novi Ligure su un treno diretto a Torino, un cittadino italiano di 39 anni. Nei bagagli dell’uomo, risultato un appartenente di un centro sociale del Cremonese, i poliziotti hanno rinvenuto una pinza multiuso con annessa una lama di 5 centimetri, un tirapugni in ferro, due caschi di colore nero, una maschera antigas con filtro; due ginocchiere; un passamontagna e altri indumenti tutti di colore nero.

Il 39enne è stato deferito all’autorità giudiziaria per la violazione delle norme sulle armi. Nei confronti degli arrestati e della persona indagata, dal questore di Torino è stato adottato il provvedimento del “foglio di via” dal capoluogo piemontese.

DENUNCIATE 8 PERSONE

Nella mattinata sono finite nei guai altre 8 persone. In via Cimarosa quattro francesi di 32, 31, 29 e 25 anni sono stati denunciati in stato di libertà per porto di armi o oggetti atti a offendere. Per lo stesso reato, sono stati denunciati un’olandese di 34 anni e un belga di 28 anni, entrambi fermati in piazza Sofia. In via Tollegno, invece, è stata fermata un’italiana di 25 anni, denunciata poi per resistenza aggravata e porto di armi o oggetti atti a offendere. In via Pavia angolo via Alessandria è stato, invece, fermato e denunciato un italiano di 30 anni sempre per il porto di armi o oggetti atti a offendere.

Nel corso dei controlli sono stati sequestrati due coltelli, due passamontagna, 11 barattoli di smalto, 25 bombolette spray, 14 fialette di vetro di solfato di ammonio utilizzato per alleviare gli effetti dei lacrimogeni; tre fiale di plastica da cinque ml contenenti cloruro di sodio, un casco e quattro maschere da sub.

Il questore ha emesso altri tre fogli di via dal capoluogo piemontese. Complessivamente, sono 4 le persone arrestate, 9 quelle denunciate in stato di libertà e  8 i fogli di via emessi.

I MANIFESTANTI BLOCCATI

Intanto prime tensioni nel corteo. Un gruppo di manifestanti è stato fermato in via Aosta dalla polizia che sta procedendo alla loro identificazione. A quanto si apprende i dimostranti bloccati provenivano da vari paesi europei. Negozi chiusi a San Salvario. Chiusa anche la stazione di Porta Nuova.

IL CORTEO. 

I vari cortei si sono riuniti in piazza Carlo Felice, in prossimità della stazione Porta Nuova: più di mille i manifestanti, che si sono messi in marcia verso via Aosta, dove gli antagonisti sono stati bloccati dalle forze dell’ordine. A Porta Nuova un altro fermo (salgono a 5 gli arrestati).

Cori contro la polizia. Minacce alla sindaca Appendino impresse su un muro: “La scorta non ti basta”.

Danneggiata una fermata del bus in via Bologna. Intorno alle 20 il corteo si è sciolto senza scontri.

SEQUESTRATO ARSENALE AGLI ANTAGONISTI BLOCCATI IN VIA AOSTA. 

Carrelli della spesa pieni di mazze, caschi, spranghe, bocce di ferro e maschere antigas. La polizia ha sequestrato un vero e proprio arsenale agli antagonisti bloccati in via Aosta. Hanno dovuto lasciare tutto lì per essere liberati e raggiungere i compagni alla scuola di Via Tollegno.

 

VIDEO 1:

VIDEO 2:

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