Salone del Libro
News
IL FATTO

Torino, il marchio del Salone all’associazione dei fornitori

Il marchio della rassegna è andato a “Torino Città del Libro” che se l’è aggiudicato all’asta per 600 mila euro

Il Salone del libro resta a Torino. Il marchio della kermesse è andato a “Torino, la città del libro“, associazione dei fornitori della manifestazione che se l’è aggiudicato all’asta per 600 mila euro.

L’UNICA OFFERTA
Come commentano i rappresentanti dell’associazione, Silvio Viale e Lorenzo Loreti, nello studio del notaio Bima – dov’è stata aperta la busta – “Il Salone vive e continua a rimanere a Torino”. La loro era l’unica offerta. L’ultima parola spetta adesso al Mibact, come termine di una procedura che dovrebbe durare tre mesi. A finanziare l’asta sono la Fondazione Crt, con 200 mila euro, e la Compagnia di San Paolo, con 400 mila euro. Con l’acquisizione del marchio da parte della associazione dei fornitori, si configura un’organizzazione del Salone in capo ai privati, mentre la parte culturale resterebbe prerogativa della parte pubblica.

LA REGIONE: “SODDISFATTI ESITO ASTA”
“Siamo soddisfatti dell’esito dell’asta del marchio del Salone del libro, che ha visto la procedura concludersi con l’assegnazione provvisoria all’associazione ‘Torino città del libro’ costituita da un gruppo di storici fornitori dell’evento: una soluzione che credo sia di rispetto, e che permette di valorizzare operatori economici del territorio che hanno lavorato per anni per la manifestazione, contribuendo al suo successo”. Così, in una nota, l’assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Antonella Parigi.

ORA DARE CONTINUITA’ ALL’EVENTO
“Come Regione Piemonte, insieme al Comune di Torino e alle fondazioni bancarie, abbiamo fortemente auspicato la costituzione di tale associazione affinche’ il Salone del libro rimanesse legato a questa città e alla sua storia – aggiunge -. In attesa dell’aggiudicazione definitiva, ci auguriamo che il risultato odierno venga confermato, e che il lavoro per la 32esima edizione possa essere avviato il prima possibile. Vorrei infine ribadire il nostro impegno a fianco di quella che e’ una delle manifestazioni culturali più importanti non solo per Torino e per il Piemonte, ma per il Paese: lo abbiamo fatto seguendo passo passo gli eventi di questi mesi, e anche tramite un protocollo d’intesa con il Comune di Torino e il Circolo dei lettori per dare continuità all’evento”.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo