(foto depositphotos)
Cronaca
PORTA PALAZZO

Torino, il gran cuore dei civich: così hanno reso speciale il Natale di una nonnina

L’anziana, 80 anni, viveva in un alloggio senza mobili, acqua calda e gas

Grazie all’intervento della polizia municipale di Torino, un’anziana di 80 anni potrà finalmente utilizzare l’acqua calda per lavarsi e i fornelli a gas per cucinare.

Qualche settimana fa, alcuni vicini di casa, avevano segnalato la situazione di difficoltà della ‘nonnina’ e il personale specializzato dei ‘civich’ si era recato nell’abitazione della donna per verificare la situazione.

Una volta entrati nell’appartamento situato in pieno centro, immediatamente a ridosso del mercato di Porta Palazzo, gli agenti si sono trovati di fronte a una situazione di estremo disagio. L’alloggio era privo di mobili; gli unici elementi presenti erano il letto utilizzato dall’anziana per riposare e un fornelletto elettrico per riscaldare le pietanze. Mancava anche la fornitura di gas e pertanto non poteva utilizzare acqua calda e fornelli da cucina. I vestiti della donna erano riposti all’interno di scatoloni e sui muri erano appese poche foto di famiglia.

A quel punto i ‘civich’ si sono subito interessati al problema del gas e hanno scoperto che, a causa di un intoppo burocratico legato al subentro tra gestori, la fornitura del combustibile era rimasta bloccata in un limbo dal quale, senza un intervento esterno, difficilmente si sarebbe usciti.

Contemporaneamente, gli agenti, hanno contattato delle aziende che effettuano traslochi e lavori edili, riuscendo a mettere insieme, gratuitamente, l’intero arredamento per l’appartamento della signora, dopo aver selezionato tutti i mobili necessari, usati e in buone condizioni.

I ‘civich’ hanno poi dedicato il proprio tempo libero, fuori dall’orario di servizio e di propria iniziativa, al trasporto e montaggio dei mobili in casa dell’anziana signora, consentendole in tal modo di trascorrere il Natale in una casa arredata, ma soprattutto con acqua calda e i fornelli per poter cucinare.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo