Forza Italia in piazza Palazzo di Città (foto da Facebook)
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La lettera di Berlusconi: “Battaglia simbolica tra due visioni opposte dell’economia e della società”

Forza Italia in piazza a difesa della Tav. Galliani: “Non farla è una follia”. Tajani lancia Cirio: “E’ lui il candidato del centrodestra alla Regione”

A Palazzo di Città un migliaio di manifestanti. L’ex ad del Milan: “Non collegare Torino con Lione ci isola ulteriormente”

Dopo la manifestazione dello scorso sabato che ha radunato più di trentamila persone in piazza Castello, Forza Italia scende in piazza per una nuova iniziativa a sostegno della Tav. Un migliaio di manifestanti si è ritrovato in piazza Palazzo di Città, davanti al Comune di Torino, per ribadire l’importanza della linea ad alta velocità. E al contempo, attraverso il vicepresidente Antonio Tajani, lanciare la candidatura di Antonio Cirio alla presidenza della Regione Piemonte.

GALLIANI: “ALTRA FOLLIA DEI GRILLINI”
Tra i presenti, anche il senatore ed ex ad del Milan, Adriano Galliani: “Sono arrivato da Milano con l’alta velocità, in 50 minuti. Bloccare quest’ora è un’altra follia dei grillini. Non sono qui per la piazza, ma perché ho sentito il dovere morale di partecipare. La Tav è un’infrastruttura che serve al Paese. Non farla, non collegare Torino con Lione e da lì col resto d’Europa, ci isola ulteriormente”.

TAJANI: “L’ANALISI COSTI-BENEFICI? SOLO UNA SCUSA”
Al suo arrivo in piazza, il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, ha subito detto che “chiudere la Tav è una follia da irresponsabili”. Sull’analisi costi-benefici, Tajani spiega: “C’è già. Si sa quanto costa farla e quanto costa non farla, 3 miliardi, a cui nel secondo caso bisognerebbe aggiungere un altro miliardo e mezzo per adeguare il Frejus. E’ solo una scusa per perdere tempo e non andare avanti”.

CIRIO CANDIDATO DEL CENTRODESTRA
“Forza Italia vuole che Alberto Cirio sia il candidato del centrodestra unito alla presidenza. Siamo convinti che in Piemonte il centrodestra debba andare unito alle elezioni” ha poi aggiunto il vicepresidente di Forza Italia, a margine della manifestazione. “Il nostro candidato, come ha detto più volte anche Silvio Berlusconi negli incontri con gli alleati, si chiama Alberto Cirio – ha sottolineato Tajani -. Su questo lavoreremo, convinti che si potrà trovare un accordo su Cirio, perché ha esperienza di amministrazione regionale e di Europa. Le Regioni non possono non essere connesse a Bruxelles”.

MOLINARI (LEGA): STIMA PER CIRIO MA NESSUN ACCORDO
Sul candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Piemonte “non c’è ancora nessun accordo“. Ma “se spetterà a Forza Italia, Alberto Cirio sarebbe un ottimo nome”. Lo ha affermato Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera e segretario del Carroccio in Piemonte. “Abbiamo un ottimo rapporto con Cirio, è una persona che stimiamo”, ha aggiunto Molinari, ribadendo però che “nessun accordo è ancora stato preso” all’interno della coalizione.

LA LETTERA DEL CAVALIERE
Tra i tanti parlamentari azzurri a Torino, anche la capogruppo alla Camera Mariastella Gelmini, il coordinatore piemontese Paolo Zangrillo e i senatori Paolo Romani e Lucio Malan. Assente Silvio Berlusconi, che ha comunque inviato una lettera che è stata letta in piazza: “La battaglia per la Tav è importantissima, perché si tratta di una infrastruttura decisiva per il futuro del Piemonte e delle altre regioni del nord. Ma è ancora piè importante perché è una battaglia simbolica che vede contrapposte due visioni opposte dell’economia e della società”.

 

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