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Cronaca
Nelle loro abitazioni pistole e cartucce

Torino, estorsione a imprenditore da un milione e mezzo di euro: due arresti

La minaccia: “Abbiamo rubato documenti scottanti che dimostrano irregolarità nella tua azienda”

Gli chiedevano soldi in continuazione, con la minaccia che – altrimenti – avrebbero denunciato presunte irregolarità delle società presso cui avevano lavorato. L’ammontare totale delle richieste estorsive, alla fine, è stato di un milione e mezzo di euro.

Per questo motivo un imprenditore piemontese si è rivolto alla guardia di finanza, che ha organizzato una trappola. Agli aguzzini, che affermavano di essere in possesso di materiale riservato sottratto in modo fraudolento e che già una volta avevano costretto l’imprenditore alla remissione di una querela, la vittima ha dato appuntamento in un bar del centro di Torino per consegnare una prima rata da 20mila euro.

Una volta effettuato lo scambio, sono intervenuti gli agenti. Nelle abitazioni dei due taglieggiatori, entrambi torinesi di 35 e 60 anni, sono state trovate e sequestrate due pistole automatiche, tre caricatori e ben 105 cartucce. Entrambi sono stati tradotti in carcere, mentre prosegue la caccia a eventuali complici.

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