Fonte: Depositphotos
Cronaca
Nei guai un marocchino 24enne e un italiano di 51

Torino, entrano in negozio e tentano di portar via scarpe e bicicletta: arrestati

Doppio intervento della polizia in un esercizio di via Verolengo e presso il Decathlon di piazza Carlo Felice

Chi se ne è servito per una fuga appiedata o chi lo ha utilizzato per allontanarsi in modo “sportivo”. Protagonista di due interventi effettuati tra martedì e mercoledì scorsi dagli agenti della Polizia di Stato: l’articolo mai pagato.

Le dipendenti di un negozio di scarpe in via Verolengo segnalano al 112 NUE l’attività delittuosa di un cittadino marocchino di 24 anni che, dopo essersi aggirato tra le corsie, si era diretto verso l’uscita del punto vendita con diversi articoli occultati nello zaino. Una volta giunti sul posto, i poliziotti controllano l’uomo, scoprendo la refurtiva in questione, consistente in due paia di scarpe, prive di placche antitaccheggio, per un valore commerciale di oltre 78 euro.

Lo straniero, dopo aver manifestato la volontà di acquistare gli articoli e aver tentato di effettuare un pagamento risultato poi nullo, lascia le scarpe in cassa e si dirige verso l’uscita. Un particolare salta agli occhi degli agenti: le calzature ai piedi del marocchino sono intonse, prive di qualsiasi segno di usura.

I dipendenti riconoscono le scarpe come un articolo in vendita presso il loro negozio. Poco dopo gli operatori trovano una scatola di scarpe, corrispondente per modello e numero alle calzature in questione, al cui interno sono state nascoste delle placche antitaccheggio. L’uomo viene arrestato per tentato furto e denunciato per furto aggravato, in quanto riconosciuto come uno degli autori di alcuni furti avvenuti intorno a metà giugno.

Il secondo episodio ha come scenario il punto vendita “Decathlon” di piazza Carlo Felice. Un cittadino italiano di 51 anni entra nel negozio e poco dopo si avvicina ad una cassa con una bicicletta al seguito. L’uomo inizia a sventolare all’indirizzo della cassiera, in quel momento impegnata, alcuni fogli, fingendo che sopra fosse stato apposto il timbro di proprietà, per poi superare le barriere antitaccheggio e uscire.

Un dipendente della sorveglianza, insospettito dal comportamento dell’uomo, lo avvicina per un controllo dopo aver allertato il 112 NUE. Intuite le intenzioni del vigilante, il reo salta in sella e tenta la fuga, senza successo. La bicicletta, del valore di oltre 300 euro, è stata riconsegnata al titolare del negozio e l’uomo, con precedenti specifici di polizia, arrestato per furto.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo