harry styles gn 2
Musica
IL SOLD OUT DEI RECORD

Torino, è qui la “casa” di Harry Styles

Tutto pronto dal PalaAlpitour al Principi di Piemonte per l’arrivo martedì della star internazionale più famosa al mondo, per lui sotto la Mole anche il boss di Live Nation, Michael Rapino. Tanti i giovani di “Friday for Future” al concerto

Non esistono mezzi termini per descrivere Harry Styles che a soli 28 anni si trova sul tetto del mondo grazie al successo dei suoi tre album da solista – l’ultimo “Harry’s House” uscito il 20 maggio scorso – successo che arriva, per giunta, dopo 50 milioni di dischi venduti nella sua vita precedente da One Direction. Sì, un ragazzo prodigio Harry, anche lui come i Maneskin nato dalle felici intuizioni di “X Factor”, diventato star prima ancora che se ne potesse rendere conto ad appena 16 anni.

Ed è da star che Torino lo vuole accogliere martedì 26 luglio in occasione della seconda tappa italiana, dopo quella del giorno prima a Bologna, del suo Love On Tour. Uno show atteso da due anni, a causa della pandemia, durante i quali Harry è cresciuto ancora, si è affermato, anche come attore, fino a conquistare i primi posti nelle classifiche di 17 paesi, tra cui Italia, Stati Uniti, il suo Regno Unito, Germania, Canada, e registrare il record di artista con il maggior numero di vendite in una settimana grazie a “Harry’s House”. Complice, ovviamente, il singolo “As it Was” tormentone internazionale, un brano introspettivo, che parla di se stesso, dei suoi affetti più intimi, in cui si scorge anche un breve passaggio dedicato alla fidanzata, l’attrice americana di “Dottor House”, Olivia Wilde, dieci anni più grande.

Un dato che la dice lunga sulla maturità di questo ragazzo nato a Redditch, paladino dei diritti dei più deboli e degli omosessuali ai quali sta dando supporto durante il suo tour. Indimenticabile il coming out di un fan italiano durante il live di Wembley per il quale Harry ha fermato il concerto. E c’è da giurarci che qualcosa del genere succederà anche a Torino dove sono stati venduti oltre 14 mila biglietti facendo di Love On il concerto più numeroso della storia del Pala Alpitour, secondo solo a quello dei Metallica nel 2018.

Un evento per il quale si è smosso addirittura Michael Rapino in persona, amministratore delegato e presidente di Live Nation Entertainment, che giungerà sotto la Mole per assistere al live. Sembra che la suite per lui sia stata prenotata al Principi di Piemonte, lo stesso hotel di lusso che ospiterà (tranne cambi dell’ultima ora) anche Styles dove i preparativi sono in corso da giorni. La Torino che conta, dai musei ai ristoranti, spera nel suo breve soggiorno, sarebbe un colpaccio fotografare l’artista più famoso al mondo in questo momento fra i gioielli piemontesi.

Tanta l’attesa dei fan che arriveranno in città già da domenica, molti dei quali under 18 e, quindi, accompagnati, probabilmente senza troppa fatica, dai genitori. Molti i ragazzi di Friday for Future, a Torino per il raduno piemontese che coincide con il grande evento musicale per il quale la fan action sono prontissime. Ce ne saranno due e coinvolgeranno tutto il palazzetto. La prima andrà a comporre sugli spalti la parola “Home”, con il cuore al posto della “o”, sul brano “Love of my life”, la seconda formerà la bandiera Lgbt con tutti i suoi colori sulla canzone “Treat people with kindness”. Uno spettacolo nello spettacolo mega, colorato, soft di Harry Styles di cui si attendono i cambi d’abito così originali, al di sopra di qualsiasi genere sessuale, rigorosamente all’altezza dei giovani che lo seguono e lo amano, dove non esiste genere, razza o diversità, dove un sex symbol può mettersi lo smalto e riuscire a fare innamorare le donne più belle del mondo. Dove la musica unisce davvero.

I cancelli e le biglietterie si apriranno alle 15.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo