RonaldoMania
News
RONALDOMANIA

Torino è già ai piedi di Cristiano Ronaldo

Ma il sogno è uno solo: «Portaci la Champions»

Non è neanche arrivato, eppure già si sente la sua presenza. A Torino è scoppiata la CR7-mania: gli store ufficiali di via Garibaldi e dell’Allianz Stadium sono stati presi d’assalto per l’intera giornata, dalle primissime ore del mattino fino alla chiusura. Vogliono tutti la preziosissima maglia, quella che per quattro anni verrà indossata da uno dei più forti calciatori della storia. Prezzo d’acquisto: 150 euro, ma nessuno si fa spaventare. Le vendite sono già alle stelle, lo store online è andato in tilt per diverse ore e negli store avevano finito le lettere, tanto era alta la richiesta della “Ronaldo 7”. Ci sono già le riproduzioni, da adulto costano 29, ma il tifoso bianconero standard vuole quella vera: niente negozi sotto i portici di piazza Castello, ma soltanto il prodotto originale. E, una volta entrati in possesso del preziosissimo oggetto, scatta l’euforia.

«ORA LA CHAMPIONS»

È il caso di Gilles Guastella, che di anni ne ha quaranta ma quando esce dallo store di via Garibaldi torna bambino. Gli brillano gli occhi, la maglietta è sua: «Non vedevo l’ora che arrivasse la pausa dal lavoro, sono scappato via per venire a comprarla e adesso me la indosso subito – dice, strappando via l’etichetta – perché Cristiano è il più forte di tutti, è il più forte di sempre: anche Pelé e Maradona gli stanno dietro». Dopo CR7, ecco un altro sogno: «Ora è obbligatorio vincere la Champions» dichiara Gilles mentre ritorna sul posto di lavoro, rigorosamente con il bianconero addosso e il 7 sulle spalle. Poi c’è un papà, Gianmarco Aprile, che ha perso una scommessa: «Ma sono felice di averla persa – racconta – perché mio figlio era convinto da maggio che arrivasse Ronaldo. “Se arriva ti compro la maglietta” gli dissi, e oggi eccomi qua». Tra la gente in coda c’è anche un volto conosciuto: è Lorenzo Gianieri, in arte Lollino, tra i dj torinese più in voga del momento. «Vivevo a Berlino, ora torno a Torino per lavoro ma anche e soprattutto per Ronaldo – racconta l’artista – perché è successo un qualcosa di pazzesco. Era un sogno, ora è una splendida realtà. E speriamo che anche la Champions lo diventi: Cristiano ci ha sempre segnato, l’unico modo per fermarlo era comprarlo».

CURIOSI, STRANIERI E…GRANATA

Tantissimi bianconeri doc, ma anche tanti curiosi hanno affollato lo store ufficiale a due passi da piazza Castello. «Siamo due studenti cinesi, ma un momento come questo non potevamo perdercelo – raccontano Tian Mengxi e Shi Siyang – perché anche nel nostro paese Ronaldo è un’istituzione». Un po’ di malinconia, invece, nelle parole di Nuria Triguero: «Io sono una tifosa del Real Madrid – svela la spagnola – e ammetto di essere dispiaciuta per la sua partenza. Ma lui farà sempre parte della nostra storia e gli sarò grata per sempre». Qualche isolato più in là, dalla parte opposta della piazza, c’è il Granata Store. Davide e Diego stanno osservando le vetrine, eppure anche loro discutono di Ronaldo: «Di derby ne abbiamo già persi tanti, così diventerà ancora più dura – dicono in coro – ma noi non ci rassegniamo: speriamo anche noi di centrare qualche grande acquisto, per il momento l’unica cosa che possiamo urlare è “Forza Toro!”. «Voglio vedere come lo gestirà Allegri – l’occhio critico di Giancarlo Emanuel – anche perché non penso sia compatibile con Dybala. Ronaldo è forte, ma al suo fianco non avrà tutti i campioni che c’erano al Real».

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo