La protesta contro Erdogan nella chiesa di San Tommaso (foto da Facebook)
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IL FATTO

Torino, blitz nella chiesa di San Tommaso: gli attivisti dei centri sociali protestano contro Erdogan [FOTO]

Circa venti persone hanno interrotto la messa. Esposto uno striscione contro il presidente turco, atteso domani a Roma

Blitz degli attivisti dei centri sociali nella chiesa di San Tommaso di via Monte di Pietà, a Torino. E’ successo questa mattina, intorno alle 10:30. Circa venti militanti filo-curdi sono entrati in chiesa mischiandosi tra i fedeli, poi, durante la messa, si sono improvvisamente radunati davanti all’altare esponendo uno striscione contro Erdogan, atteso domani a Roma. “Erdogan ha le mani sporche di sangue – Difendiamo Afrin” c’era scritto. Inoltre hanno letto un comunicare per spiegare le ragioni della protesta contro il leader turco.

MOMENTI DI TENSIONE.

Momenti di tensione si sono registrati quando un fedele ha sottratto lo striscione ai due attivisti che lo sorreggevano. Dopo esserne tornati in possesso, altri hanno versato della tempera rossa sul sagrato che simboleggiava il simboleggiare il sangue versato dal popolo curdo.

INDAGATI.

In seguito alle indicazioni ricevute dai testimoni, gli agenti della  Digos hanno intercettato in piazza della Repubblica otto militanti antagonisti. Si tratta di A.E., di anni 30, attivista curda; M.I., di anni 52, simpatizzante del centro sociale Askatasuna; S.A., di anni 28,  G.R., di anni 37 e P.S., di anni 39, tutti esponenti del locale movimento anarchico; N.A., di anni 44, esponente del centro sociale “Gabrio” nonché le simpatizzanti d’area G.C., di anni 27 e A.C., di anni 50. Sono stati trovati in possesso dello striscione, dei volantini e del liquido rosso. Gli otto sono indagati in stato di libertà per violenza privata aggravata e turbamento di funzione religiosa in concorso.

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